Vincenzo della Greca e la didattica dell'architettura nel primo Seicento a Roma



Autore:
Collana: Architettura, Urbanistica, Ambiente
Formato: 17 x 24 cm
Legatura: Filorefe
ISBN13: 9788849240511
ISBN10: 9788849240511
Ub.int: T509C VFdS

Anno di edizione:
Pagine: 272

Contenuto: Collana Roma storia, cultura, immagine diretta da Marcello Fagiolo

Il paradigma storiografico di una educazione esclusivamente pratica per gli architetti responsabili dell'exploit edilizio di metà Seicento ha prevalso sull'idea che questo potesse trarre vitalità e nutrimento anche dall'esercizio accademico. Il volume intende correggere, almeno in parte, tale impostazione interpretativa, fornendo elementi sull'impegno didattico di quegli architetti che, soprattutto durante il pontificato barberiniano, furono membri dell'Accademia di San Luca. Architetto camerale relegato al ruolo di comprimario sulla scena del Barocco romano, Vincenzo della Greca fu chiamato nel 1636 dall'Accademia “per istruire i giovani nella architettura civile e militare”. Ricercate anche da allievi stranieri, le sue lezioni, qui analizzate e trascritte, ebbero una diffusione internazionale. Della Greca fu anche ingegnere idraulico aggiornato sulle scoperte scientifiche dei galileiani, autore di un trattato Delli effetti delle acque (1642), che verrà sorprendentemente riutilizzato da Carlo Fontana nel suo Utilissimo trattato delle acque correnti (1696), già considerato summa disciplinare del secolo e oggi da ridimensionare a opera in larga parte apografa.

Marisa Tabarrini insegna Storia dell'Architettura presso la Sapienza Università di Roma. Tra le sue principali linee di ricerca l'architettura italiana tra il XVII e il XVIII secolo, la città barocca con particolare riguardo al patronage cardinalizio e aristocratico e ai cantieri architettonici papali a Roma, la tipologia della scala dal Rinascimento al barocco, l'insegnamento accademico dell'architettura. È autrice di numerosi saggi su figure chiave della cultura architettonica come Francesco Borromini, Gian Lorenzo Bernini, Carlo Fontana, Giuseppe Piermarini, Luca Carimini. Ha pubblicato i volumi: Luca Carimini 1830-1890 (1993); Borromini e gli Spada. Un palazzo e la committenza di una grande famiglia nella Roma barocca (2008); (con M. Fagiolo), Giuseppe Piermarini tra Barocco e Neoclassico. Roma, Napoli, Caserta, Foligno (2010); Pro bono urbis. Un progetto di riforma urbana per la Roma di Innocenzo X (2018). Nel 2006 è stata segretario scientifico della mostra Roma Barocca. Bernini, Borromini, Pietro da Cortona (Roma, Castel Sant'Angelo); nel 2010 ha diretto con Marcello Fagiolo la mostra Giuseppe Piermarini tra Barocco e Neoclassico (Foligno, Palazzo Trinci).