Tutela e restauro in Abruzzo

Dall'unità alla seconda guerra mondiale



Autore:
Collana: Architettura, Urbanistica, Ambiente
Formato: 17 x 24 cm
Legatura: Filorefe
ISBN13: 9788849208641
ISBN10: 8849208642
Ub.int: T810F V11b V16h V37f

Anno di edizione:
Pagine: 208

Contenuto: Collana Antico/Futuro diretta da Claudio Varagnoli n.2

Nota soprattutto per le invasive campagne di ripristino degli anni Sessanta e Settanta del Novecento, la storia del restauro in Abruzzo costituisce in realtà un'occasione per verificare l'applicazione a scala regionale di princípi e metodi che la cultura italiana andava faticosamente mettendo a fuoco nella fase post-unitaria. Dopo l'incerto avvio della tutela secondo criteri moderni, emerge l'azione di letterati – tra cui Gabriele d'Annunzio – e di eruditi e storici abruzzesi (Antonio De Nino, Pietro Piccirilli, Angelo Leosini fra gli altri) ben inseriti nel contesto nazionale e raccordati con l'amministrazione centrale. Il profilo storiografico dell'architettura regionale che ne deriva risulta fortemente arricchito, grazie all'indagine su figure ed opere spesso inedite. Un momento di svolta è rappresentato dalla ricostruzione successiva al terremoto marsicano del 1915, che vede l'applicazione di materiali e criteri innovativi sullo sfondo del dibattito nazionale – auspice Gustavo Giovannoni, buon conoscitore dell'Abruzzo - destinati ad alimentare l'operato della Soprintendenza regionale fino alle profonde ferite inferte dalla seconda guerra mondiale. Il volume rivela cosí come la storia del restauro costituisca oggi un momento fondamentale per l'analisi del patrimonio architettonico e per un corretto inquadramento dei sempre mutevoli strumenti operativi e critici per la conservazione.


Aldo Giorgio Pezzi (Dar-el-Beida 1970) è architetto e dottore di ricerca in storia dell'architettura e restauro (2004) presso la Facoltà di Architettura dell'Università degli Studi di Chieti-Pescara. Collabora attualmente all'attività scientifica e didattica dei corsi di “Teoria e storia del restauro” e “Laboratorio di restauro I/A” presso la medesima istituzione. Ha pubblicato saggi sulla storia dell'architettura e del restauro in Abruzzo, in particolare su Ignazio Carlo Gavini, figura centrale per lo sviluppo della disciplina nella regione.