Tradizione costruttiva e terremoto

L'edilizia storica a Cosenza



Autore:
Collana: Architettura, Urbanistica, Ambiente
Formato: 15 x 21 cm
Legatura: Filorefe
ISBN13: 9788849208474
ISBN10: 8849208472
Ub.int: T462C T519c V11b V93e

Anno di edizione:
Pagine: 96

Contenuto: Forme e materiali dell'edificato storico minore sono depositari di un saper fare quasi sempre relegato nell'anonimato delle maestranze e trasmesso, per via di esperienza, generazione dopo generazione. Alle volte quelle stesse forme e materiali derivano da un sapere empirico-scientifico applicato alla risoluzione di problemi imposti da drammatici eventi naturali che si traducono in accorgimenti tecnici integrati indelebilmente nelle costruzioni. Speroni murari, capochiave in ferro, archi murari di collegamento tra edifici, tra quelli visibili, oltre a intelaiature e incatenamenti lignei tra quelli non visibili, come pure proposte tipologiche e distributive ipotizzate come resistenti al sisma, fanno parte di un patrimonio di cultura tecnica, nella quale convergono molta esperienza e una scienza antisismica ancora agli albori. La linea di ricerca che viene presentata in questo volume, linea lungo la quale l'autrice opera da molti anni all'interno del “Dipartimento di Architettura e Urbanistica per l'Ingegneria” dell'Università di Roma “La Sapienza”, nella cura con la quale è riproposta la lettura di alcune soluzioni costruttive antisismiche adottate nel passato, specialmente in ambito meridionale, vuole contribuire a far emergere e a spiegare i perché sottesi alle forme e alle costruzioni, comprensibili certamente dallo specialista ma spesso ignoti ai più. Tra i valori del volume, oltre a quello di ricerca, emerge quello didattico inteso come invito alla più completa conoscenza del patrimonio edilizio storico minore e alla riflessione sull'apporto del pensiero, prima empirico e poi scientifico, alla forma del costruito comunque fortemente debitrice, nella sua realtà fisica, al valore della tecnica, anche la più povera.