Struttura e architettura

Indagini sul dopoguerra italiano



Autore:
Collana: Architettura, Urbanistica, Ambiente
Formato: 17 x 24 cm
Legatura: Filorefe
ISBN13: 9788849239096
ISBN10: 9788849239096
Ub.int: T453E V06d

Anno di edizione:
Pagine: 176

Contenuto: Collana ARCHITETTURA E COSTRUZIONE diretta da Sergio Poretti e Tullia Iori

L'architettura italiana del dopoguerra è fortemente influenzata dalla struttura. E non solo quando deve fare i conti con problemi statici impegnativi. La struttura entra nel linguaggio architettonico, lo genera, lo modifica, sia nella piccola palazzina romana che nei grattacieli milanesi, nei seri palazzi istituzionali ma anche nelle ville al mare. Questo libro si concentra su sei opere famose nate dalla collaborazione tra architetti e ingegneri celebri: Pier Luigi Nervi, Sergio Musmeci, Arturo Danusso, il meno noto Silio Italico Colombini con Adalberto Libera, Luigi Moretti, Gio Ponti, i BBPR. E lo fa con una lettura anatomica della struttura in cemento armato – esibita o nascosta, reale o ideale – svelando cosí diverse declinazioni dei modernismi italiani.

Gianluca Capurso, ingegnere edile-architetto, è dottore di ricerca in “Ingegneria Edile: Architettura e costruzione” presso l'Università di Roma Tor Vergata. Dal 2005 partecipa al gruppo di ricerca sulla storia della costruzione coordinato da Sergio Poretti e Tullia Iori. In particolare concentra i suoi studi sul rapporto tra struttura e linguaggio architettonico in Italia dalla seconda guerra mondiale alla fine del Novecento. Dal 2013 è Senior Researcher del progetto SIXXI – Storia dell'Ingegneria strutturale in Italia, nell'ambito del quale si occupa della modernizzazione delle tecniche costruttive e del calcolo strutturale, anche in relazione alle trasformazioni socio-economiche del Paese dopo il boom.