Santa Maria del Casale a Brindisi

Arte, politica e culto nel Salento angioino



Autore:
Collana: Arte
Formato: 21 x 29,7 cm
Legatura: Filorefe
ISBN13: 9788849227765
ISBN10: 8849227760
Ub.int: T409G V14e V90e

Anno di edizione:
Pagine: 160

Contenuto: Fondata tra la fine del Duecento e gli inizi del secolo successivo, la chiesa, secondo la tradizione, venne concepita come una sorta di contenitore architettonico per inglobare una cappella preesistente che custodiva una miracolosa immagine della Vergine con il Bambino, trasferita nel Seicento sull'altare maggiore e perduta nel 1919 durante i restauri.
Le superfici murarie sono connotate da un'elegante bicromia, ottenuta mediante l'impiego di pietra bianca e carparo, che in facciata disegna raffinati motivi geometrici ispirati alla tradizione antica ma anche a monumenti medievali pugliesi e della vicina Grecia.
In sequenza fu avviata la decorazione pittorica che, nella prima fase, ebbe come protagonista Rinaldo da Taranto, autore del monumentale Giudizio universale in controfacciata.
Nel corso del Trecento le pareti si ricoprirono di dipinti, spesso incorniciati da stemmi e temi araldici, attestando l'importanza dell'edificio per i sovrani napoletani, i principi di Taranto e molte eminenti famiglie dell'aristocrazia meridionale che si ponevano sotto la protezione della Madonna del Casale. In questo volume sono ricostruite analiticamente le vicende del cantiere architettonico e di quello pittorico, inquadrando le scelte progettuali e le conseguenti declinazioni formali nell'ambito della cultura angioina del Trecento e del clima politico e culturale del principato di Taranto, da sempre proiettato verso l'altra sponda dell'Adriatico dove Filippo I e i suoi successori rivendicarono territori vastissimi e titoli altisonanti, compreso quello di imperatori di Costantinopoli.

GAETANO CURZI è professore associato di storia dell'arte medievale presso l'Università di Chieti-Pescara. In precedenza ha lavorato presso l'Istituto della Enciclopedia Italiana, il Museo nazionale di Capodimonte a Napoli e l'Università di Siena. Ha pubblicato studi su diversi temi, tra i quali: Roma altomedievale, l'arte al tempo delle crociate, i Templari, Giotto, la scultura lignea centroitaliana.