Rilevamenti 2

e omaggio a Pompilio Fiore



Autore:
Collana: Arte
Formato: 19,7 x 25,8 cm
Legatura: Filorefe
ISBN13: 9788849239690
ISBN10: 9788849239690
Ub.int: T707D V50f

Anno di edizione:
Pagine: 96

Contenuto: Mostra aperta presso il CaMusAC di Cassino (FR) dal 2 ottobre 2020 al 10 gennaio 2021

Con questo nuovo appuntamento di “Rilevamenti”, rassegna dedicata all'opera di giovani generazioni artistiche in Italia, si prosegue in quell'obiettivo che ha già individuato l'azione ospitale e di ricerca svolta dal Museo. Tale iniziativa si affianca a quella non meno significativa dello sviluppo di una collezione rivolta a rispecchiare non solo le più qualificate esperienze di Maestri e di tendenze che hanno determinato la scena artistica nazionale e internazionale dell'ultimo mezzo secolo, ma anche di quanto avviene da qualche lustro sino ad oggi. È universalmente noto che l'edizione di “Rilevamenti 2” si attua in un momento di grande difficoltà e in un frangente temporale definibile ‘storico' per l'eccezionalità dell'evento sopravvenuto all'inizio di quest'anno, la pandemia da coronavirus “Covid 19”, di cui resterà memoria per il quoziente di vittime e di contaminati a livello planetario. Ogni evento ha un contesto, una causa e delle conseguenze di cui bisognerà capire fino in fondo ogni responsabilità. L'attività artistica e più ampiamente quella culturale come altre attività non si è interrotta, ma anche subendo gravi disagi, non ha cessato di interrogarsi su come reagire a un grave attacco all'incolumità umana sociale e individuale a tutti i livelli come quello verificatosi e che ancora perdura. La minaccia non è cessata e non si conosce, al momento, un antidoto efficace e sicuro per debellare l'azione del virus che la diffonde. Molte esperienze artistiche, in tutto il mondo e anche in Italia, ne hanno registrato il fenomeno in modi diversi, con reazioni diverse. Pur essendo idealmente scevra dall'aver voluto verificare gli effetti sulla creazione individuale, “Rilevamenti 2” constata in alcuni artisti partecipanti alla mostra nelle proprie opere evidenti aspetti di carattere emotivo relativo alla pandemia. Certamente è un dato parziale di questa edizione, ma non si può non rilevarlo. Per l'intera partecipazione, del resto, le indicazioni fornite dal gruppo di curatori invitati a compiere un lavoro di scelta critica – come nella precedente manifestazione – si rivela interessante e suscita l'augurio che sia apprezzato da quanti, pur osservando ogni precauzione sanitaria, visiteranno le sale del Museo, non rinunciando alla gradevole esperienza nell'osservare che il pensiero, in generale, e quello artistico dell'elaborazione dell'opera d'arte non ha né pausa né arresto, cosí come è avvenuto peraltro anche in altri momenti non meno drammatici della storia.

Con opere di:
Pier Alfeo, Clarissa Baldassarri, Paolo Bini, Anja Capocci, Francesco Capponi, Diego Cibelli, Auro & Celso Ceccobelli, Giovanni De Cataldo, Pamela Diamante, Antonio Fiorentino, Federica Francesconi, Silvia Inselvini, Lulù Nuti, Nazzarena Poli Maramotti, Paolo Puddu e Pompilio Fiore