Reti verdi e disegno della città contemporanea

La costruzione del nuovo piano di Londra



Autore:
Collana: Architettura, Urbanistica, Ambiente
Formato: 17 X 24 cm
Legatura: Filorefe
ISBN13: 9788849205237
ISBN10: 8849205236
Ub.int: T306B V05f

Anno di edizione:
Pagine: 304

Contenuto: Collana "Città, Territorio, Piano" diretta da Giuseppe Imbesi n.28

Il sistema del verde viene oggi riproposto in alcuni piani urbanistici più recenti secondo un disegno di struttura caratterizzato dalla continuità e dal paradigma reticolare; esso è utilizzato come componente primaria di un'operazione di riqualificazione ed integrazione della città consolidata e della città contemporanea caratterizzata dalla diffusione insediativa. La ricerca indaga su: i nuovi significati attribuiti al verde urbano con l'impiego del paradigma reticolare continuità/integrazione; il ruolo che questo può assumere quale strumento di riqualificazione ed integrazione urbana, a partire dal riutilizzo degli open space in dismissione e degli spazi residuali; la reale fattibilità ed efficacia, insieme ai limiti, delle tesi generali e delle sperimentazioni progettuali proposte o avviate su questi temi. Il campo di approfondimento è offerto dalle tesi sulla riqualificazione urbana di Rogers e dal dibattito e le riforme da queste suscitato che hanno determinato l'impostazione del Nuovo Piano di Londra (2003) e dalle prime sperimentazioni progettuali avviate per la riqualificazione di parti della città. Il percorso consente di verificare l'applicabilità di queste tesi alla riqualificazione della città europea. Le motivazioni ed il campo problematico della ricerca prendono le mosse dal considerare la larga disponibilità nella città contemporanea, insieme alle grandi aree di dismissione, di aree e spazi minori residuali del processo insediativo; come queste aree siano riconducibili a tipologie e fattori assai diversi, come esse siano oggetto di usi impropri o inadeguati; infine come i comportamenti ricorrenti nella progettazione tendano a trascurare o ignorare questi residui o ad utilizzarli in una visione frammentata dello spazio pubblico e del verde. Recenti esperienze hanno dimostrato come questi spazi ed aree residue possano essere oggetto di una strategia più complessiva per la riqualificazione della città contemporanea.


Parole chiave per l'indice computerizzato

Aree inquinate, aree derelitte, vacant land, space left over after planning, abbandono, bonifica dei suoli inquinati,
Brownfield site, derelict land, vacant land, space left over after planning, abandonment, land reclamation
Open space, spazi verdi, disegno degli spazi, disegno degli open space, spazi aperti, standard, usi del verde, tipologie del verde, spazi environmentally pleasant
Open space, green space, design space, design open space, standard, space environmentally pleasant
Sistema, pianificazione e progettazione sistemica, continuità, reti
System, systemic planning, continuity, network
Parco, sistema del verde, sistema di parchi, parkway, greenways, green chains, path, edges, west-pocket park
Park, park system, parkway, greenways, green chains, path, edges, west-pocket park
Garden city, new town in town, città sostenibile, disegno sostenibile, città compatta, città dispersa, città contemporanea
Garden city, new town in town, sustainable city, sustainable design, compact city, dispers city, contemporary city
Mobilità lenta, gerarchia stradale, pedonale
Low mobility, road hierarchy, pedestrian
Piani di Londra, piani urbanistici, progetto urbano, masterplan, Greater London Authority, politiche urbane
London plan, unitary development plan, masterplan, Greater London Authority, urban policies


Lucia Nucci (Roma, 1971), architetto, Dottore di ricerca in Urbanistica, partecipa a ricerche nazionali e svolge attività didattica a contratto come cultore della materia nel Laboratorio di Urbanistica del Prof. Avarello presso il Dipartimento di Studi Urbani della Facoltà di Architettura, Università di Roma Tre. Ha conseguito il Diploma di Specializzazione in Tecniche Urbanistiche per le Aree Metropolitane ed il Diploma di Perfezionamento in Nuove Politiche Urbane. Ha indirizzato le sue ricerche e la sua attività professionale di progettista sui temi del paesaggio e dell'ambiente nella pianificazione urbanistica comunale e di area vasta. Ha curato in particolare i temi relativi alla progettazione del sistema del verde urbano sia nell'ottica ecologica di un recupero della qualità ambientale sia come elemento di qualificazione del sistema insediativo attraverso il disegno unitario del verde e dello spazio pubblico.