Restauri in palazzo Aldobrandini a Magnanapoli

Le statue sulla balaustra



Autore:
Collana: Architettura, Urbanistica, Ambiente
Formato: 17 x 24 cm
Legatura: Filorefe
ISBN13: 9788874488063
ISBN10: 8874488068
Ub.int: T808D V05f V16f V25a

Anno di edizione:
Pagine: 128

Contenuto: I lavori di manutenzione e recupero intrapresi recentemente dallo Stato sul palazzo principale di Villa Aldobrandini in Roma, sede dell'Istituto
Internazionale per l'Unificazione del Diritto Privato (unidroit), hanno rappresentato un'occasione di rivisitazione e studio scientifico di parte delle raccolte archeologiche presenti nell'insigne complesso. Fastosa e celebrata nella sua fase seicentesca, Villa Aldobrandini, pur sottoposta nel XVIII secolo a molte spoliazioni, visse una fase di rinnovato splendore in età napoleonica, subendo poi un emblematico destino di smembramenti e depauperamento degli arredi e delle decorazioni. Divisa tra Stato italiano e Comune di Roma, Villa Aldobrandini ben rappresenta la storia travagliata di molte ville storiche romane. Le statue poste sulla balaustra del palazzo documentano per parte loro, con il succedersi di restauri, integrazioni e spostamenti, un frammento significativo delle vicende di questo complesso storico-artistico.

Marina Sapelli (Milano 1951) ha condotto i suoi studi presso l'Università Statale di Milano e presso la Scuola Nazionale di Archeologia di Roma; è stata borsista della Scuola Archeologica Italiana di Atene e dell'Università di Heidelberg (Germania). Direttore archeologo del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali, ha lavorato sia nella Soprintendenza Archeologica della Lombardia sia nella Soprintendenza Archeologica di Roma, ove è attualmente responsabile del Museo Nazionale Romano in Palazzo Massimo alle Terme. È autore di vari cataloghi di collezioni archeologiche e di articoli relativi a temi di cultura artistica antica e di tutela archeologica.