Renato Flenghi. Rileggere l'Eneide, oggi. Nel tempo, una storia

Catalogo mostra a Pomezia



Autore:
Collana: Architettura, Urbanistica, Ambiente
Formato: 24 x 22 cm
Legatura: Filorefe
ISBN13: 9788849215915
ISBN10: 8849215916
Ub.int: T305G V05f V14d V24f

Anno di edizione:
Pagine: 80

Fuori Commercio

Contenuto: Il volume costituisce il catalogo della mostra di Renato Flenghi, allestita a Pomezia presso la Torre Civica e presso il Cantiere del Teatro Comunale.
"Si tratta di un'installazione (quella nel cantiere teatrale) e di un'esposizione vera e propria ( nella Torre); le opere esposte appartengono al filone dell'arte contemporanea legata all'astrattismo, ad una visione concettuale che pure in questa occasione si lega ai richiami provenienti dal mito di Enea, una storia che in questo territorio è impossibile ignorare, tanto essa è presente e parlante". (Dott.ssa Alba Rosa, Assessore alla Cultura del Comune di Pomezia)
"Se il punto di partenza è la riflessione sul capolavoro virgiliano, ben presto le opere si slegano da un troppo vincolante richiamo, assumendo una loro autonomia, riferendosi sempre però alla dimensione dell'introspezione, del viaggio, della ricerca trascendente, del contatto con altri mondi, della ricerca di sé". (Daniela De Angelis)

Renato Flenghi è nato a Pomezia nel 1953. Si diploma all'Accademia di Belle Arti di Roma nel Corso di Scenografia con il Maestro Toti Scialoja. Insegna Arti della Stampa presso l'Istituto Statale d'Arte di Pomezia. Alla fine degli anni Settanta la sua attività di ricerca artistica si rivolge prevalentemente alla grafica e collabora con la Calcografia Nazionale di Roma. Organizza, in quello stesso periodo, una Scuola di Arti Applicate Regionale. Negli anni Ottanta, una breve parentesi è dedicata alla gestualità delle performance ed è interprete e autore di "Morte dell'Altrío" (1980 Pomezia), "Expandersi" (1981 Roma). Rientra nell'ambito della grafica e viene invitato a partecipare ad un Festival Internazionale d'Arte in Marocco, dove ha la possibilità di entrare in contatto con la cultura orientale. Inizia negli anni Novanta una lunga fase di sperimentazione artistica attraverso un percorso lavorativo con varimateriali, fino ad approdare, in questi ultimi anni, al metallo ed al legno combusto. Ha partecipato a numerose mostre collettive e personali e a progetti d'impegno sociale, invitato dall'artista, ideatore e curatore Domenico Giglio.

Il catalogo è a cura di Daniela De Angelis.