Relazioni complesse per un nuovo rapporto fra pianificazione territoriale

Cosenza, programmazione economica e spesa pubblica



Autore:
Collana: Architettura, Urbanistica, Ambiente
Formato: 17 x 24 cm
Legatura: Filorefe
ISBN13: 9788874489596
ISBN10: 8874489595
Ub.int: T447B T713F V05f V93f

Anno di edizione:
Pagine: 212

Contenuto: Collana PIANIFICAZIONE TERRITORIALE URBANISTICA ED AMBIENTALE diretta da Enrico Costa

Oggi insegnare e fare ricerca in urbanistica, soltanto per forma-re architetti ed ingegneri più consapevoli nel campo della pianificazione, sapendo che cosí non si formano veri pianificatori, ma solo architetti ed ingegneri migliori, non può essere pienamente soddisfacente. La disciplina è cresciuta ed occorre, e la si sta fondando, una scuola specifica.
"Pianificazione territoriale, urbanistica ed ambientale" vuole essere una sede di dibattito autonomo, ma che affianchi questo processo, e non è un caso che le si sia voluto attribuire la stessa denominazione di quella che sarà la nuova facoltà. P una collana aperta a contributi scientifici diversi ma non eterogenei; alla ricerca di strade nuove per il rafforzamento disciplinare ed al confronto fra più voci, culture ed esperienze; ad un percorso formativo nuovo ed articolato.

Il libro ha come riferimento un quadro disciplinare ad hoc, costituito dalle conoscenze ed esperienze di ricerca nel campo della pianificazione territoriale e dalle indicazioni di metodo derivanti dallo studio di tecniche e modelli propri dell'economia regionale. Ciò allo scopo de pervenire alla formulazione di ipotesi per il coordinamento delle politiche di settore del territorio. I segni indelebili dell'intervento straordinario hanno modificato e trasformato gli assetti territoriali senza produrre effetti in termini di cambiamento reale delle condizioni economiche e sociali. Finalmente una nuova coscienza politica ha definitivamente chiarito che la programmazione dall'alto non è condizione sufficiente per determinare nuovi assetti economici. Il futuro delle regioni meridionali è affidato alle singole capacità di promuovere uno sviluppo autopropulsivo fondato su basi di conoscenza
delle potenzialità territoriali.

SANTE Foresta (Catanzaro, 1961), laureato in Architettura presso l'Università degli Studi di Reggio Calabria. Inizia la propria attività in ambito universitario con la fruizione di una Borsa di Studio Regionale per l'area Urbanistica (1990). Nel 1991 è vincitore di Concorso del Dottorato di Ricerca in Pianificazione Territoriale. Da agosto 1992 a dicembre 1994 è Research Assistant presso il Department of Economics della Northeastern University di Boston e nel 1995 consegue il Master of Science in Economic Policy & Planning ed il titolo di Dottore di Ricerca. Negli anni accademici 1995-1996 e 1996-1997 è Tutor presso il Corso di Laurea in P.T.U. & A. di Reggio Calabria. Negli anni accademici 1996-1997 e 1997-1998 è Professore a contratto di Tecnica Urbanistica nel Corso di Laurea in P.T.U. & A. Nel 1997 è vincitore di Concorso per l'assegnazione di Borse di Studio Post­dottorato in discipline di Architettura. Nell'anno accademico 1998~1999 è Professore a contratto del Corso di Progettazione Urbanistica III. E' autore di articoli e saggi sulle problematiche inerenti alla Pianificazione Territoriale, Urbanistica e Ambientale, pubblicati in riviste specializzate e periodici. E' coautore del volume "Analogie e differenze delle trasformazioni delle aree urbane calabresi nel contesto meridionale. Una attenta valutazione della tendenza caratterizzante la trasformazione dell'area urbana cosentina". (CESPE.CA., Cosenza, 1990).
Avevo accettato immediatamente e con entusiasmo la proposta che mi aveva fatto Fabio Bronzini di pubblicare in questa collana i "materiali" ali" di un numero speciale della rivista Marcheterri tori o, che dirige da anni con passione. Nel complesso l'idea di un libro che scompone eri compone la città secondo angolazioni di lettura anche fra loro contrastanti (e,' perché no, metalinguaggi) mi era sembrata interessante. Molteplici evocazioni letterarie e non, riferimenti a luoghi e situazioni differenti nel tempo e nello spazio, assunzioni fra loro eterogenee e dettate da soggettività che trascendono la possibilità di un coordinamento.