Progettare il recupero

Strumenti e tecniche per riqualificare la città



Autore:
Collana: Architettura, Urbanistica, Ambiente
Formato: 17 x 24 cm
Legatura: Filorefe
ISBN13: 9788874483587
ISBN10: 8874483589
Ub.int: T449D V05c V16f R

Anno di edizione:
Pagine: 228

Contenuto: A 13 anni dalla L. 457/78 l'attività di recupero non riesce ancora a decollare come pur si sperava nel varare il "Piano Decennale per l'edilizia". Sia sul Piano giuridico-finanziario che tecnico-procedurale, il divario tra la volontà di "recuperare" e l'insieme dei "vincoli" che condizionano l'operare sull'esistente, ha di fatto frenato quella spinta positiva che pure era rintracciabile nel dettato legislativo.
Contenuti e dimensione degli strumenti urbanistici generali e attuativi; rapporto tra normativa e progettazione; efficienza ed efficacia dei sistemi informativi; riarticolazione delle "figure", professionali e di controllo, interessate al recupero; strumenti tecnici e procedurali; meccanismi agevolativi e finanziari, sono solo alcune delle tematiche che oggi è necessario rimettere in discussione se si vuole rapidamente passare, come ormai da qualche anno si proclama in ogni sede, da una politica di espansione ad una strategia di riqualificazione e riassetto della città esistente.
Il volume, che sposa la tesi della "trasformazione conservativa" dei nuclei storici, offre, attraverso l'esame critico dei risultati di una ricerca condotta per il CER intorno ai "criteri di progettazione per il recupero", una attenta analisi dei più significativi problemi che tecnici ed operatori incontrano nel "fare recupero".
Il contributo di Gianfranco Caniggia, Massimo Carmassi, Giancarlo De Carlo, Valerio Di Battista e di numerosi altri esperti; le esperienze di recupero condotte a Napoli, Ancona, Pisa, Cervia illustrate dagli stessi protagonisti, l'analisi della legislazione nazionale e regionale sul recupero, costituiscono le basi informative attraverso cui ricostruire un quadro delle più immediate priorità sulle quali è necessario impegnare operatori ed istituzioni per la promozione di un nuovo organico provvedimento legislativo finalizzato alla riqualificazione delle città.
Assunta D'Innocenzo (Lecce, 1953), architetto, collabora dal 1976 con il settore abitazione della Lega Nazionale delle Cooperative e Mutue. Ha sviluppato la propria attività nei settori della ricerca e della formazione professionale, collaborando a numerose iniziative di carattere nazionale e regionale (N.T.R. Emilia Romagna; ricerche CER/457; programmi di sperimentazione edilizia L. 94/82; P.F.E. del CNR) e all'attività didattica universitaria (Facoltà di Architettura di Pescara). Ha pubblicato "I servizi per l'abitare moderno" (Angeli, 1986); "La città possibile" (Gangemi, 1990).