Processi e cronache giudiziarie tra Bergamo e Venezia (sec. XVI-XVIII)

Da documenti inediti dell'Archivio Segreto Vaticano



Autore:
Collana: Storia, Filosofia, Religione
Formato: 17 x 24 cm
Legatura: Filorefe
ISBN13: 9788849222838
ISBN10: 8849222831
Ub.int: T437E

Anno di edizione:
Pagine: 288

Contenuto: Ansia di verità, paura della pena, desiderio di rivalsa, senso di giustizia. Sentimenti ed emozioni in contrasto che trapelano dalla viva voce dei protagonisti. Storie inedite, vere, vissute, altrimenti destinate a rimanere chiuse nelle gonfie buste d'archivio, e scovate dall'autore nei fascicoli processuali dell'Archivio della Nunziatura Apostolica a Venezia, oggi conservato presso l'Archivio Segreto Vaticano. Vicende giudiziarie che coinvolgono in prima persona i rappresentanti del clero bergamasco di Antico Regime, soggetto, fino al Trattato di Campoformio del 1797, alla giurisdizione della Nunziatura veneta, che in quelle terre rappresentava la diplomazia e l'autorità papale. Ai numerosi processi citati dall'autore nell'Introduzione generale alle Cronache, seguono dodici vertenze processuali, precedute da una breve e appassionata narrazione dell'intero dossier giudiziario, e messe a fuoco «in presa diretta», facendo parlare gli stessi documenti: attraverso la trascrizione delle desposizioni rese in lingua volgare dai testimoni o dagli imputati di fronte ai giudici della corte. L'autenticità dei fatti narrati, spesso al limite delle reali vite vissute, confinanti con le fantasie del romanzo, porta in un mondo quasi irreale, solo apparentemente dissimile dal nostro, laddove la riflessione si concentri sul rapporto conflittuale tra istanze di libertà – più o meno lecite – e osservanza della legge.

ERMENEGILDO CAMOZZI, nato il 7 febbraio 1931 a Comenduno di Albino (Bg), è sacerdote dal 1954. Laureato in Teologia, Diritto Canonico e Scienze Politiche, ha ricoperto vari uffici ecclesiastici nella diocesi bergamasca: come coadiutore parrocchiale a Filago dal 1954 al 1960 e come parroco di Teverno dal 1960 al 1966. Assistente provinciale ACLI a Salerno dal 1966 al 1969, dall'inizio degli anni Settanta – e fino al 1998 – ha prestato servizio presso la Segreteria di Stato vaticana come officiale e operato negli uffici delle rappresentanze pontificie come addetto di Nunziatura. Cultore appassionato di storia bergamasca, ha collaborato con la Biblioteca “Angelo Mai” di Bergamo e con l'Assessorato alla Cultura provinciale della medesima città. Tra le sue opere sono da segnalare: Diario di un prevosto di Rosciate: don Luigi Signori, 1888-1921 (Gorle 1995), Le visite ad limina apostolorum dei vescovi di Bergamo, 1590-1921, I-III (Bergamo 1992-2004), Gaetano Camillo Guindani, vescovo di Bergamo e la questione dellaMensa vescovile (1868-1891) [Milano 2005, con R. Morelli e G. Zanchi], La chiesa e la questione sociale: il caso di Bergamo (Roma 2008, con Paolo Tedeschi).