Pietre di Puglia

Il restauro del patrimonio architettonico in terra di Bari tra Ottocento e Novecento



Autore:
Collana: Architettura, Urbanistica, Ambiente
Formato: 17 x 24 cm
Legatura: Filorefe
ISBN13: 9788849213362
ISBN10: 8849213360
Ub.int: T421H V05a V16e V90f

Anno di edizione:
Pagine: 224

Contenuto: Collana Antico/Futuro diretta da Claudio Varagnoli n.5

Questo numero della collana copre un importante vuoto storiografico relativamente alla Puglia svelando la realtà complessa e dinamica del patrimonio architettonico regionale fortemente caratterizzato da una pratica diffusa, a partire dell'Unità nazionale, di liberazione da sovrammissioni barocche di alcuni monumenti, fra i più emblematici esempi dell'identità regionale di norma individuata nella fase medievale. Studiosi e operatori locali in dialettica con i rappresentanti delle istituzioni centrali danno vita ad un quadro vivace, che accompagna il tentativo di ricreare un'identità stilistica precisa. Ma dal volume, emerge anche che la Puglia costituí spesso un luogo d'elezione per la messa a punto di metodi e principi poi diffusi a livello nazionale: ne è testimonianza, fra l'altro, la costante presenza nella regione, anche in senso professionale, di personaggi come Giacomo Boni o Gustavo Giovannoni. L'intricata successione di interventi piccoli e grandi, desunta da una grande mole di documenti e rilievi, è snodata con un approccio che si mostra consapevole della mutevole realtà dei monumenti; e soprattutto, senza imporre principi interpretativi desunti dalla discussione contemporanea a vicende che fanno capo a contesti di differente natura, nella speranza di contribuire ad una storia del restauro che sia innanzitutto indagine scientifica, invece che manipolazione ideologica.
Anita Guarnieri (Bari 1972) è architetto e dottore di ricerca in Conservazione dei Beni Architettonici (2005) presso la Facoltà di Architettura dell'Università degli Studi di Chieti-Pescara. Collabora attualmente all'attività scientifica dei corsi di "Teoria e storia del restauro" e di "Laboratorio di Restauro Architettonico A" presso il Politecnico di Bari-Facoltà di Architettura. Ha pubblicato vari articoli sulle tecniche costruttive e su alcuni monumenti pugliesi.