Osteoporosi: Il Tarlo Silenzioso

Fattori di rischio nella società del Duemila



Autore:
Collana: Medicina, Salute, Alimentazione e Cucina
Formato: 17 x 24 cm
Legatura: Filorefe
ISBN13: 9788874488711
ISBN10: 8874488718
Ub.int: T413D V34h

Anno di edizione:
Pagine: 160

Contenuto: L'Uomo sta invecchiando, le proiezioni demografiche non lasciano dubbi: nel 2044 una persona su tre avrà più di 65 anni, gli ottantenni rappresenteranno l'11 per cento della popolazione italiana.
Con l'inesorabile processo di invecchiamento esplodono patologie come l'artrosi, la demenza senile, le malattie cardiovascolari, ma anche e soprattutto l'osteoporosi, il "tarlo silenzioso" che giorno dopo giorno sottrae calcio alle nostre ossa rendendole fragili.
Una malattia subdola e troppo spesso sottovalutata, sinonimo di invalidità, dolori, deformità, incurvamento, abbassamento di statura e fratture.
L'osteoporosi colpisce milioni di persone, soprattutto le donne in menopausa, con gravi ripercussioni sociali, economiche e sanitarie per i singoli e per la collettività.
Gli Atti del Convegno nazionale della Fondazione AILA "Osteoporosi: il tarlo silenzioso. Fattori di rischio nella società del Duemila", tenutosi presso il C.N.R. in Roma il 26 novembre 1998, testimoniano a nostro avviso l'unico approccio innovativo all'osteoporosi ­ quello interdisciplinare ­ che da sempre caratterizza l'impegno della Fondazione.
Nel volume sono racchiusi saggi dei massimi studiosi del mondo accademico-scientifico, ma anche di illustri esponenti della politica, dell'economia, delle discipline sociali e statistiche e del giornalismo, uniti nella lotta a questo male della modernità.

La Fondazione AILA per la lotta all'artrosi e all'osteoporosi Onlus si prefigge un obiettivo primario: fare ponte fra strutture sanitarie, Enti scientifici, Università e il cittadino, offrendogli indicazioni e strumenti per gestire consapevolmente la propria salute e la propria vecchiaia.
L'AILA intende incentivare il dibattito scientifico sul tema, promuovere la ricerca, fare corretta informazione e divulgazione, sostenere le istanze dei malati.