Oleum et agri. Ruralità e paesaggio culturale

Recuperi archeologici della Guardia di Finanza in mostra a San Vito Romano



Autore:
Collana: Arte
Formato: 24 X 22 cm
Legatura: Filorefe
ISBN13: 9788849230642
ISBN10: 8849230648
Ub.int: T440G V13i V16c

Anno di edizione:
Pagine: 96

Contenuto: Catalogo della mostra a San Vito Romano (RM) dal 23 Maggio al 30 Agosto 2015

Con la mostra “Oleum et Agri. Ruralità e Paesaggio Culturale. Recuperi Archeologici della Guardia di Finanza in mostra a San Vito Romano” promossa dal Comune di San Vito Romano e dal Gruppo Tutela Patrimonio Archeologico delle “Fiamme Gialle” si riafferma la centralità che l'ulivo ha avuto nella definizione del paesaggio antico del Lazio.
Attraverso i reperti in esposizione, alcuni dei quali oggetto di sequestri giudiziari molto recenti e presentati per la prima volta al pubblico, è possibile ripercorrere la storia millenaria di questa pianta, il cui frutto ha avuto molteplici utilizzi: come alimento, per uso medico, per la cosmesi e per l'illuminazione.
Un ringraziamento va alla Guardia di Finanza per la sua significativa azione a tutela del patrimonio archeologico e contestualmente per la sensibilizzazione delle comunità locali chiamate a contribuire alla salvaguardia dei propri beni comuni. Un grazie anche all'Amministrazione Comunale di San Vito Romano e a tutti coloro che hanno concorso alla realizzazione di questa iniziativa; occasione per sottolineare l'importanza della tutela e della conservazione di un paesaggio agrario italiano, che l'azione sapiente e millenaria dell'uomo ha reso unico al mondo per bellezza e armonia. In questa “cornice” olea prima omnium arborum est (“fra tutti gli alberi il primo posto spetta all'ulivo”), come ricorda Columella, agronomo romano del I secolo d.C.

Dalla prefazione di
Alfonsina Russo Tagliente
Soprintendente per l'Archeologia del Lazio e dell'Etruria meridionale