Occupazione delle terre in Calabria 1945-1949

Proletari senza rivoluzione. La Repubblica rossa di Caulonia



Autore:
Collana: Storia, Filosofia, Religione
Formato: 17 x 24 cm
Legatura: Filorefe
ISBN13: 9788874483235
ISBN10: 8874483236
Ub.int: T449F V93g R

Anno di edizione:
Pagine: 64

Contenuto: Tra il 1945 e il 1949 la "generosa terra di Calabria" - parole di Sandro Pertini - conquistò più volte le prime pagine dei quotidiani.
Migliaia di braccianti, di contadini, di reduci della seconda guerra mondiale, di madri disperate, diedero vita ad un robusto movimento collettivo per la conquista della terra; un movimento che si estese dai calanchi dell'Aspromonte alla Piana di Gioia Tauro, dalle Serre all'altopiano Crotenese, alla Sila. Volevano terra per lavorare e produrre per sé stessi e per la collettività ed attraverso il lavoro riscattare la loro dignità di uomini.
Furono sconfitti e con loro fu sconfitta la Calabria del lavoro. Quando inorriditi constatiamo cosa la Calabria é diventata - terra di sequestri, di mafia, di violenza con tasse altissime di disoccupati e di emigranti - e vogliamo capire il perché dobbiamo ritornare alla mente a quegli anni e ripensare il perché di quella sconfitta. Questo si tenta di fare nel presente lavoro.

Ilario Ammendolia, 44 anni, professore di lettere. Già sindaco di Caulonia e Consigliere Provinciale del PCI per due legislature, ha pubblicato insieme a Nicola Frammartino La Repubblica Rossa di Caulonia.