Napoleone Bonaparte in Egitto

Una spedizione tra conquista e conoscenza 1798-1801



Autore:
Collana: Storia, Filosofia, Religione
Formato: 22 x 24 cm
Legatura: Filorefe
ISBN13: 9788849200331
ISBN10: 8849200331
Ub.int: T453A T515c V23c BRAMP

Anno di edizione:
Pagine: 208

Contenuto: Catalogo della mostra tenutasi al Museo Napoleonico dal 30 marzo al 25 giugno 2000

Posta al crocevia tra l'orientalismo del Settecento e le suggestioni esotiche del nuovo secolo, tra la cultura ragionevole dei Lumi e le ombre di un'età, quella romantica, assai più inquieta, la spedizione di Bonaparte in Egitto rappresenta una delle più singolari avventure dell'Europa moderna. Eruditi e soldati, baionette e cannocchiali si affollano in un consapevole disordine sulle navi che salpano da Tolone nel maggio del 1798 per realizzare quello che già molti chiamano "il sogno d'Oriente". Perché a muovere questa bizzarra impresa non è solo il desiderio di espansione territoriale o l'irrequieta ambizione di un giovane generale in cerca di gloria. È una Francia, un'Europa che la Rivoluzione hanno rigenerato, ma anche costretto a un problematico anno zero della civiltà, che guardano verso terre dove non ci sono solo regole e istituzioni da esportare, ma anche antiche lezioni da apprendere.
Muovendosi tra memorie fin troppo ingombranti (Cleopatra, le Piramidi, le Crociate) Bonaparte e il suo seguito non tardano ad accorgersi che i libri di cui erano ingombre le loro menti e le loro biblioteche raccontano, in realtà, poco di ciò che veramente è questo mondo d'Oriente. Tra i tanti incontri è dunque quello con la civiltà araba che si impone alla loro attenzione. Incontro complesso e sofferto che obbliga gli uomini liberati dalla Rivoluzione a confrontarsi con le proprie categorie, con le proprie gerarchie, mentre intorno la realtà di una guerra durissima ripropone a chi immagina di seguire conoscenza, il volto assai più sgradevole della conquista.