Mielomeningocele



Autore:
Collana: Medicina, Salute, Alimentazione e Cucina
Formato: 17 x 24 cm
Legatura: Filorefe
ISBN13: 9788874481354
ISBN10: 8874481357
Ub.int: T513C V34h R

Anno di edizione:
Pagine: 374

Contenuto: Collana di Scienze Neurologiche e del Comportamento Vol.1

Il mielomeningocele si colloca tra le più gravi malformazioni congenite del Sistema Nervoso Centrale compatibili con la vita; il suo trattamento richiede l'intervento coordinato, spesso distribuito in un lunghissimo arco di tempo, di numerosi specialisti delle diverse discipline mediche, degli operatori socio-sanitari e delle famiglie.
L'incidenza di questa malformazione varia a seconda della localizzazione geografica, del gruppo etnico, delle caratteristiche dell'ambiente, presentando inoltre oscillazioni stagionali o distribuite nel corso degli anni.
Misure di prevenzione primaria possono oggi essere attuate con soddisfacente attendibilità cosí come è possibile nella quasi totalità dei casi una diagnosi precoce in utero.
La correzione chirurgica, che si avvale delle moderne tecniche di diagnosi per il corretto riconoscimento delle caratteristiche della lesione primaria e delle malformazioni associate, permette attualmente, grazie all'adozione di sofisticate tecniche operatorie, un recupero funzionale in un numero notevole di casi. Analoghi miglioramenti sono stati registrati nel trattamento delle complicazioni associate, neurologiche, ortopediche, urologiche, la cui importanza varia da paziente a paziente.
L'intervento medico deve essere completato da un'accurata sorveglianza da parte degli specialisti della riabilitazione, nonché dall'assistenza dello psicologo, dell'operatore sociale e dell'insegnante. Essenziali appaiono il corretto coinvolgimento della famiglia ed un più attivo ruolo da parte degli organismi dello Stato preposti al recupero delle persone portatrici di handicaps.

CONCEZIO DI ROCCO è Professore di Neurochirurgia Pediatrica presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università Cattolica, Policlinico Gemelli, Roma; dal 1980 fa parte del Comitato Direttivo dell'International Society for Paediatric Neurosurgery, di cui, nel 1982, è stato nominato Segretario; è Direttore del Centro Medico dell'Associazione Italiana per il Bambino con Idrocefalo o Spina Bifida.

MASSIMO CALDARELLI è Ricercatore presso l'Istituto di Neurochirurgia della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università Cattolica, Policlinico Gemelli, Roma; è Consulente Neurochirurgo dell'Associazione Italiana per il Bambino con Idrocefalo o Spina Bifida.

PAROLE CHIAVE PER L'INDICE COMPUTERIZZATO
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