Metodi e strumenti per i centri storici delle Marche

Il terremoto del 26 settembre 1997



Autore:
Collana: Architettura, Urbanistica, Ambiente
Formato: 21 x 29,7 cm
Legatura: Filorefe
ISBN13: 9788849200522
ISBN10: 8849200528
Ub.int: T309H V04c V37e

Anno di edizione:
Pagine: 160

Contenuto: Le particolari caratteristiche di pregio ambientale dei luoghi colpiti dalla crisi sismica iniziata il 26 settembre 1997 hanno portato la pubblica amministrazione a riformulare i tradizionali modelli, le tecniche, gli strumenti, di intervento anche urbanistico, per ricostruire e insieme perseguire politiche di prevenzione che vanno ben oltre l'immediato problema del recupero dai danni del terremoto.
Perché questo sia possibile è, innanzi tutto, necessaria una capacità di coordinamento interdisciplinare ma anche una disponibilità a "copianificare" sul tipo di quella dimostrata dai soggetti che prendono parte a questo volume sulle Marche, frutto dello stesso accordo di collaborazione tra l'Istituto centrale per il restauro e il Servizio sismico nazionale che ha dato vita al Primo repertorio sui centri storici umbri.
La fase più avanzata rispetto al precedente volume permette già di formulare un bilancio, sebbene parziale, sui risultati dei Programmi di recupero, strumenti urbanistici a metà strada tra il piano attuativo tradizionale e il progetto edilizio che per la prima volta sono impiegati nella ricostruzione post-sismica. Nella rilettura dei Programmi che, insieme alle immagini e ai dati conoscitivi riportati nelle schede, costituiscono il cuore di questa seconda pubblicazione, sono evidenti i pregi offerti dagli strumenti complessi ma anche i limiti che può presentare la sperimentazione se condotta in fase di ricostruzione e in assenza della necessaria sperimentazione, almeno sotto il profilo della prevenzione in campo urbanistico.
Grazie ai numerosi saggi di studiosi del settore ma anche di esperti della pubblica amministrazione, l'obiettivo del nuovo volume consiste nel verificare la possibilità di perseguire misure di riduzione del rischio sismico attraverso il ricorso agli strumenti offerti dalla disciplina urbanistica per recuperare, trasformare e innovare. Tra questi, non vi è dubbio, ricadono anche i Programmi di tipo integrato che nella ricostruzione umbro-marchigiana cominciano a muovere i primi passi verso una via urbanistica per la protezione dal terremoto.

saggi di
Roberto De Marco, M. Luisa Polichetti, Libero Principi, Donatella Benetti,
Margherita Guccione, Alessandro Bianchi, Sandro Coppari, Agostino Goretti, Viviana Castelli,
Diego Molin, Giancarlo Monachesi, Walter Fabietti, Cosmo Mercuri, Paola Ciabotti,
Agnese Addone, Paola Mazzotti, Giancarlo Casini, Mario Smargiasso, Ornella Segnalini