Materiali procedimenti e costi della ricostruzione del ‘700 in Sicilia



Autore:
Collana: Architettura, Urbanistica, Ambiente
Formato: 21 x 29,7 cm
Legatura: Filorefe
ISBN13: 9788874489466
ISBN10: 8874489463
Ub.int: T817G

Anno di edizione:
Pagine: 126

Contenuto: L'esigenza del recupero è ormai molto diffusa sopratutto nelle zone sismiche per gli interventi di mitigazione da tale rischio. L'area della Sicilia sud-orientale, per i motivi suddetti, è al centro dell'attenzione come territorio di interventi sperimentali di riparazione e miglioramento antisismico. Ricerche e studi sui materiali e i procedimenti costruttivi tradizionali in quest'area contribuiscono ad accrescere la base comune delle conoscenze preliminari ad interventi equilibrati e congruenti con la cultura materiale espressa dal monumento. "Materiali procedimenti e costi della ricostruzione nel '700 in Sicilia" affronta con rigore metodologico e ricchezza di documentazione storica lo studio dei principali "materiali" usati per la costruzione delle fabbriche barocche. Essi sono esaminati nelle loro effettive quantità e costi secondo il sistema di misura e moneta dell'epoca (palmi, canne, tarí, onze). Sono anche sviluppati, sulla base di documenti e manuali manoscritti dell'epoca, elenchi dei prezzi, analisi delle quantità e dei prezzi per materiali manodopera ed elementi costruttivi più comuni (volte, tetti, murature, intonaci). La ricerca approfondisce il linguaggio architettonico della pietra ornamentale riscoprendo, per la prima volta, la regola dell'arte della "pietra bianca d'intaglio di tre misure" usata per gli elementi decorativi delle facciate barocche di Noto. Ne vien fuori un sistema razionalizzato di produzione e posa in opera con conci preformati, che oggi si direbbero combinabili ed accoppiabili. Si riscopre cosí un "valore di testimonianza storica" a livello costruttivo certamente da conservare. Il volume si conclude con una appendice di manoscritti dai manuali e manualetti degli ingegneri del '700 siciliano Paolo Labisi e Bernardo Maria Labisi e con le tavole di conversione dal sistema di pesi, misure e monete siciliano antico al sistema metrico decimale e monetario italiano al 1863.

Corrado Fianchino, nato a Noto si è laureato in Ingegneria Civile Edile all'Università "La Sapienza" di Roma. Dal 1980 insegna Architettura Tecnica presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università di Catania. Ha insegnato Architettura Tecnica anche nelle Facoltà di Ingegneria delle Università di Reggio Calabria e Messina; nella Facoltà di Ingegneria dell'Università di Messina ha insegnato anche Recupero e Conservazione edilizia. Suoi articoli e saggi sono stati pubblicati su riviste specializzate di architettura e storia dell'arte come "Rassegna di Architettura e Urbanistica" dell'Università di Roma, "Kalòs, arte in Sicilia" di Palermo, "Quaderni del Dipartimento di Architettura e Urbanistica" dell'Università di Catania, "DPR Dipartimento di Rappresentazione e Progetto dell'Università di Messina, Rassegna di Studi e Ricerche". Nel 1977 ha organizzato e partecipato al "Simposio sull'Architettura di Noto" curando la pubblicazione degli atti . Ha scritto saggi sulla forma urbana e i tipi edilizi di Noto e sui tipi edilizi misti nella Messina dell'Ottocento. Ha pubblicato libri su: "Caratteri Tecnologici della ricostruzione settecentesca nella Sicilia sud-orientale", documento IDAU n.7, Catania, 1983; "Le pietre nell'Architettura" documento IDAU n.15, Catania, 1988; "Le Fabbriche Barocche. Conoscenza e recupero ambientale del Val di Noto", Ed. Alveria, Noto, 1988; "Le Fabbriche Barocche. Recupero, riuso, salvaguardia del Val di Noto", Ed. Alveria, Noto, 1992; "Contributi sui rapporti tra tecnica ed architettura", documento DAU n.8, Catania, 1992. Ha progettato e realizzato complessi di edilizia pubblica e cooperativa, interventi di recupero e consolidamento di chiese, conventi e case in vari centri della Sicilia orientale.

Gaetano Sciuto, nato a Catania, città dove vive e lavora, si è laureato in Ingegneria Civile ed Edile presso l'Università degli Studi di Catania. Dal 1997, superato il relativo concorso di ammissione, prosegue gli studi per conseguire il titolo di dottore di ricerca in Ingegneria Edile, "Recupero del Patrimonio Edilizio e Ambientale". Ha condotto studi sulle procedure di utilizzo degli strumenti non distruttivi ultrasuoni e igrometro applicate a vari materiali lapidei. Ha partecipato a numerosi Convegni nazionali e internazionali con articoli e comunicazioni. È autore delle pubblicazioni: "L'integrazione del sistema impiantistico nella apparecchiatura costruttiva", in Documento n.12 del Dipartimento di Architettura e Urbanistica dell'Università di Catania, Catania, 1995; "Note per la progettazione di un centro di accoglienza e primo soccorso", in Quaderno n.18 del Dipartimento di Architettura e Urbanistica dell'Università di Catania, Gangemi Editore, Roma, 1999.