Lockdown

Un modo nuovo per riscoprire e riscoprirci



Autore:
Collana: Letteratura e linguistica
Formato: 15 x 21 cm
Legatura: Filorefe
ISBN13: 9788849241488
ISBN10: 9788849241488
Ub.int: T456A VFdS

Anno di edizione:
Pagine: 128

Contenuto: Alla pandemia che ancora imperversa, gli Stati cercano di rispondere come possono. Con le prescrizioni sanitarie, i vaccini e il Lockdown. Chiusura forzata per l'essere umano: essere sociale. Di contro, momento di respiro e rigenerazione per la Natura, temporaneamente libera dall'impatto col “virus” uomo che da sempre la sfrutta e oltraggia. Maria Assunta Pioli, fotografa per passione, impegnata nel volontariato, ha voluto sottolineare quanto sia importante darsi una mano nei momenti di difficoltà. L'autrice ci regala riflessioni, luci e colori dei paesaggi dell'Alfina, nel cuore verde dell'Umbria, luogo incantato e suggestivo in cui vive. Le foto e i pensieri sono stati raccolti durante il periodo del Lockdown, per condividere sentimento e passione, risposta a impedimenti e privazione, ritrovando il vero rapporto con la Natura. Un messaggio in bottiglia per tutti.

MARIA ASSUNTA PIOLI nasce ad Orvieto nel 1962. Vive a Viceno di Castel Viscardo, piccolo borgo a pochi chilometri da Orvieto ed è Funzionario Amministrativo del Ministero della Difesa. La sua grande passione è la fotografia. Ha realizzato numerose mostre fotografiche, in varie località Italiane, fra le quali ricordiamo: “In viaggio verso la vita” (dedicata all'infanzia), “Paesaggi e volti di Lunigiana - la bellezza del paesaggio naturalistico di una Terra antica”, “Alla riscoperta di un piccolo mondo contadino”, “La Magia della Luce”, “Riflessi di solidarietà”, “Jader Jacobelli – un ricordo, una presenza un pensiero”, “Dal sorgere dell'alba all'infinito: i giovani e il futuro”. Appassionata della natura e degli animali, ha realizzato una mostra dedicata alla salvaguardia delle api dal titolo “Dai fiori al miele. Api, noi e il futuro del mondo” “…per fare tutto ci vuole un fiore” (Gianni Rodari). Ha collaborato, per la parte fotografica, alla stesura di diversi libri insieme al dott. Jader Jacobelli. Nel 2013 le è stato assegnato un Attestato di Benemerenza da parte dell'Università Popolare della Tuscia, Sezione decentrata di Orvieto, per il suo impegno umanitario.