Leonardo e i suoi segreti

Studio, ricerca, restauro



Autore:
Collana: Arte
Formato: 21 x 29,7 cm
Legatura: Filorefe
ISBN13: 9788849239065
ISBN10: 9788849239065
Ub.int: T804a V55e

English abstracts


Anno di edizione:
Pagine: 208

Contenuto: Collana Quaderni Ottanta di storia dell'Istituto a cura di Patrizia Cavalieri, Responsabile Laboratorio Ambiente dell'ICPAL
In occasione della ricorrenza del Cinquecentenario della morte di Leonardo da Vinci l'Istituto centrale per la patologia degli archivi e del libro ha redatto il Progetto Opere di Leonardo nell'intento di effettuare sia diagnostiche tradizionali sia ricerche tecnologicamente avanzate relativamente ai supporti cartacei e alle mediazioni grafiche, agli eventuali restauri, alla verifica dei parametri ambientali e alla valutazione dei parametri temporali e strumentali per un ottimale monitoraggio programmato, la redazione di un protocollo per la movimentazione e l'esposizione in mostra delle opere di Leonardo da Vinci. Gli studi, iniziati da marzo 2018 sui disegni e sul Codice sul volo degli uccelli, conservati presso la Biblioteca Reale di Torino, sono poi proseguiti sui disegni di Leonardo conservati presso l'Istituto centrale per la grafica e sulla Tavola di Camaldoli raffigurante Leonardo, fino ad oggi del tutto sconosciuta. Sono qui riportati i dati innovativi emersi dalle ricerche chimiche, fisiche, biologiche, tecnologiche e dalle acquisizioni multispettrali e da analisi altamente innovative quali l'applicazione della tecnologia di sequenziamento Nanopore, detta anche Sequenziamento di terza generazione, testata per la diagnosi rapida di infezione biologica nei beni culturali. Il notevole sviluppo di queste tecniche permette un approccio per il monitoraggio di beni artistici e culturali basato sul DNA. Le informazioni biologiche cosí ricavate possono fornire un set di dati di riferimento per studi futuri sul singolo oggetto e creare un bio-archivio della sua storia. Durante tutta la durata del progetto, sono state anche realizzate una serie di fotografie attraverso appropriate tecniche di scatto, combinate all'uso di sofisticati software ed elaborati flussi di lavoro (le “multishot images”). Questo insieme di metodologie, la cd. “Computational Photography”, il cui fine è la creazione di una “rappresentazione digitale” del soggetto in grado di fornire rilevanti informazioni non rintracciabili nei singoli scatti, ha permesso di riportare alla luce il presunto autoritratto giovanile di Leonardo presente nel Codice sul volo degli uccelli.