La tutela dei beni architettonici a Roma negli anni Trenta del Novecento

tra conservazione, recupero e innovazione



Autore:
Collana: Architettura, Urbanistica, Ambiente
Formato: 22 x 24 cm
Legatura: Filorefe
ISBN13: 9788849241686
ISBN10: 9788849241686
Ub.int: T525A VFDS

Anno di edizione:
Pagine: 240

Contenuto: Il libro ripercorre criticamente, attraverso l'analisi della documentazione inedita conservata presso gli archivi del Ministero della Cultura, gli interventi di restauro diretti o promossi dalla Soprintendenza di Roma negli anni Trenta del Novecento, con la guida del Soprintendente Alberto Terenzio (1928-1952). Il tema viene affrontato contestualizzando le scelte operative all'interno di un dibattito molto ampio sulle questioni legate alla tutela, analizzando l'operato dei funzionari dell'Ufficio che contribuiscono all'evoluzione della dottrina del restauro con un continuo confronto fra teoria e prassi. Il ruolo svolto in quegli anni dal Soprintendente e dai suoi collaboratori costituisce, ancora oggi, un esempio per un'azione non meramente burocratica ma culturale, che il Ministero deve sostenere all'interno della società, con la collaborazione e circolarità virtuosa fra tecnico, accademico e politico.

Elvira Cajano architetto, dottore di ricerca in Storia, Disegno e Restauro dell'Architettura, è Soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio dell'Umbria. Entrata nell'amministrazione del Ministero della Cultura con concorso pubblico nel 1985, ha prestato servizio a Firenze e a Roma, pubblicando monografie e saggi. È membro di diversi comitati scientifici; ha svolto il ruolo di progettista, direttore dei lavori e responsabile unico del procedimento in più di 90 interventi di restauro in Roma. È Professore Incaricato di “Teoria del Restauro e della Conservazione” presso la facoltà di Storia e Beni Culturali della Chiesa della Pontificia Università Gregoriana.