La morfologia del prodotto industriale

Le componenti pratico-funzionali della forma del prodotto industriale



Autore:
Collana: Disegno, Rilievo, Design
Formato: 21 x 29,7 cm
Legatura: Filorefe
ISBN13: 9788849240771
ISBN10: 9788849240771
Ub.int: T409G VFdS

Anno di edizione:
Pagine: 104

Contenuto: Collana ISIA Quaderni del design 1

Il prodotto industriale è il risultato finale di un processo produttivo cui contribuiscono sinergicamente vari sistemi; tecnico-produttivo (l'insieme dei processi di trasformazione dei materiali e di fabbricazione industriale), tecnologico (il settore della ricerca applicata all'innovazione tecnica e all'utilizzo delle risorse), economico e di mercato (l'ambito della determinazione del valore economico delle merci, e dei meccanismi di domanda, offerta, consumo delle merci).
La realizzazione di un prodotto industriale lega in modo solidale il progettista al processo produttivo e, nello specifico, al sistema organizzato di attività produttive e di servizi che concorrono alla realizzazione del progetto. Il concetto, da cui nasce l'idea del prodotto, dovrà rispondere a livello formale ad una serie di vincoli e di relazioni legati al contesto generale.
I Quaderni di design nascono come strumento didattico, uno schema metodologico di supporto iniziale allo studio dell'industrial design. In un percorso formativo il cui scopo è arrivare a una consapevolezza interpretativa del prodotto, l'analisi morfologica fornisce gli strumenti di base per affrontare, in modo propedeutico alla progettazione, le interazioni sinergiche sia tra gli aspetti tecnici, tecnologici, dei materiali, dei processi produttivi, sia tra quelli dell'identità culturale e comunicativa.
Il libro è organizzato secondo il modello delle lezioni, e prevede, dopo l'introduzione generale a ciascun tema affrontato, una trattazione sequenziale, volutamente semplice, schematica e didascalica dei vari argomenti.

Antonio Abate
Dopo aver concluso gli studi nel 2007 all'ISIA di Firenze, si occupa di progettazione e ricerca in ambito nautico e aeronautico. Prende parte al progetto PRINA con una tesi sperimentale dal titolo “RAY: imbarcazione multiscafo a configurazione variabile a basso impatto ambientale”, selezionata per il premio internazionale delle arti IDEA nel 2007, e in qualità di progettista al progetto “IDINTOS: Idrovolante Innovativo Toscano”, selezionato per il premio compasso d'oro e pubblicato su ADI INDEX nel 2014.
Nel 2018 consegue l'Executive Master in Sistemi di Gestione Integrati per la qualità, l'ambiente, la sicurezza, l'energia.
Nel 2020 consegue l'Executive Master in Business Administration.
Dal 2013 si occupa di progettazione dell'accessorio metallico per l'alta moda, di gestione della supply chain e di management d'impresa. Dal 2016 collabora con ISIA Firenze in qualità di tutor e docente con attività didattiche integrative afferenti ai corsi di Morfologia e Basic Design.

Mariella De Martino
Diplomata all'Accademia delle Belle Arti, ha svolto sin dagli anni '70 attività didattica quale docente di ruolo e a contratto presso vari istituti statali, tra cui l'ISIA di Firenze dove dagli anni '90 a tutt'oggi ha tenuto il corso di Disegno e Morfologia.
All'attività di insegnamento ha affiancato attività professionali dapprima nell'ambito del Disegno di Moda, e dagli anni '90, nell'ambito del Garden Design. In qualità di garden designer ha collaborato con aziende di settore e istituzioni private, tenendo fino al 2006, presso l'Accademia Italiana di Firenze, il corso di Progettazione del verde nell'ambito del Master di Interior Design.
Ha pubblicato per Centro Analisi Sociale di Roma, il testo “Il disegno per il design”. Presso la Casa editrice A-Linea ha pubblicato il testo “Tra ragione ed emozione. Il significato della forma degli oggetti”. Presso la Casa editrice A-Linea ha curato una sezione del testo “Il dedalo dell'immagine. Il design e il problema della raffigurazione”.