La misura del piano Vol.1

Valutazione comparata della qualità nei piani urbanistici



Autore:
Collana: Architettura, Urbanistica, Ambiente
Formato: 17 x 24 cm
Legatura: Filorefe
ISBN13: 9788849227598
ISBN10: 8849227590
Ub.int: T463E V04c

Anno di edizione:
Pagine: 124

Contenuto: Collana "Città, Territorio, Piano" diretta da Giuseppe Imbesi n.50

In Italia è possibile una “misura” del Piano Urbanistico? È possibile proporre un metodo per realizzare una valutazione seguendo una procedura rigorosa che permetta di affrontare, in termini disciplinari corretti, una comparazione tra elementi di qualità presenti in strumenti pianificatori maturati in differenti contesti geografici, politici, sociali ed economici? Per rispondere a tale quesito sono stati selezionati venticinque piani urbanistici di recente costruzione per città di grande complessità (Roma e Milano), di rilevante dimensione (Bologna, Firenze), di media grandezza (Agrigento, Ancona, Bergamo, Ferrara, Ivrea, La Spezia, Novara, Ravenna, Siena, Verona), di piccola dimensione (Argenta, Buccinasco, Cassino, Jesi, San Miniato, Sesto Fiorentino, Todi), fino ad ambiti di aggregazione di diversi Comuni (Cento-Alto Ferrarese, Capannoli-Palaia, Reno-Galliera, Lugo-Bassa Romagna). È stato assunto il difficile compito di definire una metodologia originale per comparare, con un unico framework, elementi di qualità dei piani (sintetizzati in schede di piano, schemi di piano, manifesti comunicativi di sintesi, quadri di confronto e valutazione), mettendo a disposizione una chiave di lettura del panorama variegato dei diversi approcci in Italia alla pianificazione urbanistica e un ventaglio di tipologie di attenzione alla qualità “del piano”, “nel piano”, “con il piano”, “oltre il piano”. Si è cosí giunti ad una guida di qualità per affrontare le incertezze del nuovo piano urbanistico, uno spettro di operazioni possibili, di scenari e metodologie alternative, messe a disposizione di una platea di professionisti incaricati di piani urbanistici, di ricercatori, amministratori, studiosi dell'urbanistica e di quanti intendono avviare una revisione della disciplina urbanistica, introducendo strumenti di misura della qualità dei piani, e quindi di critica, anche severa, di piani urbanistici “burocratici” o non adeguati. Una guida come codice collettivo di buone pratiche, per “traghettare” il piano da modelli ideali di città a processi operativi: un ventaglio di suggerimenti grafici e normativi, riproponibili in altri contesti nazionali e internazionali, per perseguire un buon livello di qualità formale e sociale, e ritrovare l'originale “funzione sociale dell'Urbanistica”.