La Linea sarda del federalismo



Autore:
Collana: Sociologia, Politica
Formato: 13,5 x 21 cm
Legatura: Cartonato
ISBN13: 9788849202441
ISBN10: 884920244X
Ub.int: T317G T440H V90d V36c V35f

Anno di edizione:
Pagine: 272

Contenuto: Collana «Nuovo Millennio» n.1

Questo volume sulla Linea Sarda del Federalismo presenta lo svilupparsi della riflessione federalista sarda nelle sue due grandi stagioni: il periodo della Fusione e successiva Unità Nazionale rappresentato dagli scritti di Tuveri, lo studioso sardo del tempo che meglio conosceva la situazione della Sardegna più interna; il periodo successivo alla Prima Guerra Mondiale quando, nelle trincee, la gloriosa Brigata Sassari ha realizzato il miracolo di costruire l'unità dei contadini, proprietari e intellettuali sardi. Espressione di questo secondo periodo sono gli scritti di Bellieni e Lussu, entrambi ufficiali della Brigata durante la guerra. I due periodi diversi evidenziano, ovviamente, due diversi tipi di problemi e, quindi, due diverse soluzioni proposte per federare la Sardegna all'Italia: una soluzione basata su una maggiore autonomia riconosciuta ai comuni, quella di Tuveri, e una soluzione basata sull'autonomia massima possibile all'isola, quella di Bellieni e Lussu. I tre studiosi sono messi a confronto per dare un'idea chiara e completa della complessa evoluzione dell'autonomismo sardo e della lotta costante che si è dovuto combattere nell'isola, sia per contrastare l'unionismo (che tendeva a ridurre l'isola a una regione periferica amministrata dall'esterno o con criteri non adatti alle condizioni effettive della regione) che il secessionismo (che portava i sardi a uno spreco di energie per rivendicare un'indipendenza che le condizioni economiche e sociali dell'isola non avrebbero permesso di supportare senza grandi svantaggi nel lungo periodo).