L'uomo nero

Una donna a capo di un impero alla ricerca ossessiva di se stessa



Autore:
Collana: Letteratura e linguistica
Formato: 17 x 24 cm
Legatura: Filorefe
ISBN13: 9788849212822
ISBN10: 8849212828
Ub.int: T446F V22h

Anno di edizione:
Pagine: 192

Contenuto: L'Uomo Nero"è la storia di una donna in carriera, unica figlia di un grandissimo uomo di affari che continua la tradizione paterna. D'un tratto a questa donna si presenta attraverso i vetri di una finestra del suo grattacielo un uomo rozzo e incolto che fa appunto il lavavetri. È per lei una specie di vocazione irresistibile, rappresenta l'"Uomo Nero" delle sue favole infantili, un uomo che l'attira e la respinge allo stesso tempo. Attraverso di lui, vuole possedere e demonizzare anche gli ancestrali sogni e tabù della sua giovinezza. Non riesce mai a liberarsene perché inconsciamente è attratta dalla sua vita precedente. Alla fine decide di innalzarlo al suo livello che però è allo stesso tempo un modo sottile per togliergli le sue caratteristiche e la sua unicità, per spegnerlo, in fondo per ucciderlo. Metaforicamente, questo libro adombra il passaggio delle classi più povere ad una società che consuma soltanto e non ha altra ideologia che la ricchezza materiale e il consumo. Ma la rapidità di questo passaggio finisce per distruggere l'"Uomo Nero".

Franco Verucci, nato a Palermo il 21 gennaio 1933, ha iniziato come autore di commedie. Nel 1964 vinse il Premio Riccione con "Andiamo a guardare Sonia", pubblicata dall'editore Lerici e rappresentata in tutta Italia, in campo teatrale ha continuato con "Quel posto là", altra commedia pubblicata e rappresentata a Bari e province meridionali, con Lando Buzzanca interprete principale, in seguito con Gianni Ippolito. Ha scritto il primo film per la Titanus di Goffredo Lombardo, "Tony Arzenta" con Alain Delon, che è stato campione d'incasso in quell'anno. Poi, per lo stesso Lombardo o per altri grandi produttori, tra i quali Mario Cecchi Gori, Franco Cristaldi, Luciano Martino, ha scritto diversi altri film, con alcuni dei più gradi registi del cinema, quali Steno, Damiani, Festa Campanile, Salce, Sollima e altri. Autore di testi drammatici e comici ha realizzato come esempio "L'allenatore nel pallone" (1 e 2) con Lino Banfi. Per la Televisione, infine, ha realizzato diverse fiction sempre con Lombardo, Luciano e Sergio Martino.