L'edificio di culto - Codice del territorio

Recuperare per valorizzare. Anagrafe Regionale di Chiese Cappelle e Santuari di proprietà pubblica nel Lazio



Autore:
Collana: Architettura, Urbanistica, Ambiente
Formato: 21 x 29,7 cm
Legatura: Filorefe
ISBN13: 9788849218657
ISBN10: 8849218656
Ub.int: T317A V02i V11f V12i V27d

Anno di edizione:
Pagine: 80

Contenuto: Il volume fa parte della collana "Quaderni RISORSA"

Ogni territorio ha un'identità ben definita, formata da paesaggi naturali, insediamenti urbani, attività economiche e produttive. A questi tratti caratterizzanti se ne deve aggiungere un altro, ovvero i luoghi di culto. È nelle chiese, nei monasteri, nelle abbazie e nei conventi, infatti, che l'individuo ritrova il senso di appartenenza alla comunità locale e riscopre le radici della tradizione cristiana. Ogni edificio religioso, con i suoi dipinti, i suoi arredi, le sue forme architettoniche, racchiude una storia a sé, in cui i cittadini si riconoscono e ritrovano tracce comuni del proprio passato. Il Lazio conserva, comune per comune, provincia per provincia, un patrimonio religioso dal valore inestimabile. È per questo che la Giunta Regionale ha promosso e finanziato la realizzazione dell'Anagrafe degli edifici di culto di proprietà degli enti locali. Solo conoscendo, infatti, le caratteristiche dei luoghi, gli eventuali interventi di restauro e gli aspetti del territorio di cui le chiese sono parte integrante, è possibile non disperdere la cultura e la storia delle comunità regionali. La tutela di questi edifici è, comunque, un dovere da parte degli amministratori locali. La conoscenza, che un'anagrafe come questa fornisce, permette di intervenire al meglio per valorizzare il patrimonio religioso della nostra regione, e fornire cosí, a tutti i cittadini, la possibilità di apprezzarlo, ammirarlo e custodirlo, quale parte integrante, ed imprescindibile, della propria identità. (dalla presentazione di Bruno Astorre, Presidente del Consiglio Regionale del Lazio)

Il volume è a cura di Claudio Lo Monaco con saggi introduttivi di Bruno Astorre, Benvenuto Salducco, Piero Tosti Croce, Maria Tiziana Marcelli.