L'architettura delle colonie d'oltremare

Un riflesso della “Modernità” fra sperimentalismo e identità nazionale



Autore:
Collana: Architettura, Urbanistica, Ambiente
Formato: 15 x 21 cm
Legatura: Filorefe
ISBN13: 9788849241013
ISBN10: 9788849241013
Ub.int: T462B

Anno di edizione:
Pagine: 240

Contenuto: Il processo di colonizzazione non fu certo esente dagli orrori della guerra e dallo sfruttamento delle risorse economiche, seppur mitigato da una politica coloniale meno invasiva rispetto a quella delle altre nazioni. Tuttavia, parallelamente non si può trascurare l'apporto costruttivo che l'Italia profuse al fine di creare, soprattutto in Africa, una “Nuova Italia d'Oltremare”, spesso impostando brutali modifiche all'ambiente di vita delle popolazioni indigene, pesando fortemente sulla storia e le tradizioni locali. In circa un decennio di intensa colonizzazione l'impegno dello Stato e dei coloni italiani (imprenditori, professionisti ed operai) si tradusse nella realizzazione di decine di piani urbanistici, centinaia di edifici e migliaia di chilometri d'infrastruttura che stravolsero, in poco tempo, l'assetto originario delle città conquistate, sebbene non senza difficoltà logistiche e tecniche.

Giovanni Carbonara
Professore emerito di Restauro architettonico e già direttore della Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio, “Sapienza” Università di Roma. Ha pubblicato studi di storia dell'architettura e restauro, fra cui il Trattato di restauro architettonico, Torino 1996-2011, 12 voll.; Architettura d'oggi e restauro. Un confronto antico-nuovo, Torino 2011. È stato presidente del Comitato tecnicoscientifico per il Paesaggio e membro del Consiglio superiore BCP. Ha curato, direttamente o come consulente, numerosi restauri, come quello del Ponte di Bassano, opera di Andrea Palladio, o della facciata del Duomo di Ferrara.

Antonello Pagliuca
Professore Associato di Architettura Tecnica presso l'Università degli Studi della Basilicata. L'interesse scientifico è rivolto principalmente alla conoscenza degli aspetti tecnici e tecnologici del costruito, in particolare dei materiali e dei sistemi costruttivi tradizionali, e alla qualificazione costruttiva del patrimonio architettonico esistente. Inoltre, si occupa della conoscenza dei sistemi costruttivi delle architetture del Novecento. È autore di numerose pubblicazioni di interesse nazionale ed internazionale.

Pier Pasquale Trausi
Architetto e Dottore di Ricerca in “Cities and Landscapes: Architecture, Archaeology, Cultural Heritage, History and Resources” si occupa della conservazione e valorizzazione del patrimonio architettonico, in particolare del Razionalismo italiano, attraverso metodi multidisciplinari che, mediante una “conoscenza integrata” fra tecnica e architettura, pongono attenzione agli aspetti propri della conservazione e ai principi fondamentali del restauro architettonico. È autore di diverse pubblicazioni di carattere nazionale ed internazionale.