Inferno Purgatorio Paradiso

Giudizi degli uomini e giustizia di Dio



Autore:
Collana: Storia, Filosofia, Religione
Formato: 15 x 21 cm
Legatura: Filorefe
ISBN13: 9788849240337
ISBN10: 9788849240337
Ub.int: T808E VFdS


Anno di edizione:
Pagine: 256

Contenuto: Collana «Nuovo Millennio» seconda serie
direttore: FRANCESCO MERCADANTE
condirettori: NINO BORSELLINO, ANTONIO PUNZI, MARIA STELLA BARBERI

I quattro saggi raccolti in questo libro girano tutti attorno a uno stesso problema: come superare la sclerotizzazione culturale che affligge la società occidentale, immobile nella pretesa di modernità degli ultimi secoli. Per superarla bisogna innanzitutto prenderne coscienza. A questo sono dedicati i primi tre saggi. Il primo evidenzia il problema, nel suo investire tanto la società civile rappresentata dallo Stato quanto la Chiesa, con particolare riferimento alle difficoltà a cui questa va incontro nel riproporre il suo messaggio di vita e sapere. Il secondo saggio indica la via per prenderne coscienza, riconoscendo un luogo comune antropologico che non è né antico né moderno: l'essere gli uomini in conversazione. Il terzo arriva al punto fondamentale: la cultura occidentale muore di filosofia, o meglio, di quella che con questo nome ha improntato tutta la cultura corrente, ma che sottoposta a scrutinio retorico sarebbe più corretto chiamare con parola platonica sofistica. Il quarto saggio, che dà il titolo all'intero libro, riporta l'itinerario di studi e di letture dell'autore, ordinati sulla falsariga delle tre cantiche della Divina commedia: una discesa all'“inferno”, segnata dalla risoluzione del diritto in legalità, avulsa dall'idea di giustizia; una risalita per il “purgatorio” della comparazione tra testimonianze di qualunque provenienza, in cui si dà il senso di quel che sia o possa essere comunicare in giustizia; infine il “paradiso” di una possibile teoria del tutto, come dicono i fisici, che reintegri anche la loro testimonianze nella riflessione filosofica, per arrivare a una visione delle cose come manifestazioni del potere creativo e della giustizia di Dio.

Giorgio Salzano è nato a Napoli sulla metà dell'altro secolo, ma è cresciuto in giro per l'Italia, e si è laureato in giurisprudenza all'Università di Padova. Mosso dalla necessità di comprendere la rivoluzione culturale iniziata nella seconda metà degli anni Sessanta, ha deciso di continuare a studiare, e per farlo si è recato negli Stati Uniti, dove ha conseguito un dottorato in Religione e Cultura. Tornato in Italia ha conseguito un secondo dottorato in Filosofia presso la Pontificia Università Gregoriana. Mentre insegnava al liceo ha collaborato con questa stessa Università tenendo corsi di filosofia, e poi con l'Università di Teramo dove ha insegnato antropologia culturale. Sue maggiori pubblicazioni sono Il dono proibito-antropologia e metafisica dello scambio e Democrazia regale-Cristianesimo autorità potere.

Questa seconda serie della collana «Nuovo Millennio» si congiunge alla prima serie, dedicata principalmente a titoli di filosofia e scienza della politica, di diritto, di storia, di economia: ma non senza una novità degna di considerazione. D'accordo con l'Editore, la Direzione ha ritenuto di dover procedere ad allargare la collana, dotandola di una sezione letteraria, fatte salve, ovviamente e rigorosamente, le esigenze della compatibilità. I titoli della seconda sezione saranno scelti, attingendo prevalentemente alla vena di quegli autori, tanto più se già presenti nella prima sezione, che abbiano saputo rompere il guscio dei generi. Non è raro il caso del giurista, per fare un solo esempio, che irrompa sulla scena letteraria con un capolavoro di narrativa; né quello, per converso, del romanziere che dia un decisivo contributo alla riflessione filosofica, tanto più se impegnata. Saranno accolti in tutta la pluriversa vivacità del loro estro.


Jan Patocka, Europa e post-Europa.
Giuseppe Occhiato, Oga Magoga.
Giuseppe Gangemi, G. B. Vico nel pensiero di Silvio Trentin. Un giudizio sulle massonerie.
Valerio Mori, Mondo naturale e «regnum hominis». Bacone, Patocka e il ripensamento
fenomenologico del “politico”.
Maria Stella Barberi, Giuseppe Fornari, Il riscatto dei fanti. Caporetto tra letteratura, storia e memorialistica.
Giuseppe Buttà, Irving Kristol . L'avventura di un ‘liberal'.
Giuseppe Gangemi, Innovazione democratica e cittadinanza attiva.
Carmelo Geraci, La triplice sponda. Popoli e lingue di Sicilia.
Andrea Favaro, Giovanni Pontano, Obedientia cum prudentia. Radici filosofiche dello Stato moderno.
Augusto Del Noce, Filosofia politica e «cultura dei valori». Scritti su Il Tempo (1975- 1990), a cura di Marco Brignone.

in preparazione
Aa.Vv., Diritto ed economia. La Riduzione di B. Croce cento anni dopo.
Jean Jacques Rousseau, Del contratto sociale o principi dei diritti politici. Versione critica a cura di Giovanni Incorvati.