Il doppio leone

Una storia di Banche e di Mafia

Autore:
Collana: Letteratura e linguistica
Formato: 15 x 21 cm
Legatura: Filorefe
ISBN13: 9788849235982
ISBN10: 9788849235982
Ub.int: T520A V21E V51E

Anno di edizione:
Pagine: 304

Contenuto: Guido Savi, un giovane professionista milanese, decide incautamente di accettare un lavoro apparentemente stimolante in una chiacchierata banca palermitana. Ben presto le mosse di Savi risvegliano interessi criminali inconfessabili, e la tensione cresce fino ad esplodere in eventi drammaticamente sanguinosi. La violenza che circonda Savi sale giorno dopo giorno, travolgendo fatalmente le persone a lui vicine e giungendo a mettere a repentaglio la sua stessa sopravvivenza, mentre Palermo viene scossa da continui, tragici fatti di cronaca criminale. Gli eventi minacciosi turbinano attorno a Guido in un caos apparentemente incomprensibile, ma forse dietro i crimini brutali e le scorrerie di morte esiste una regia occulta, letale e capace di restare accuratamente nascosta nell'ombra. Un misterioso coltello compare in ogni assassinio, e viene brandito anche contro Savi, che per salvarsi dovrà affrontare in una guerra senza esclusione di colpi un avversario subdolo e feroce, che si rivelerà essere una vera e propria metafora allegorica del Male.
I drammatici avvenimenti narrati in Il Doppio Leone - Una storia di banche e di mafia costituiscono il “prequel” delle avventure di Guido Savi già raccontate in L'Arrembaggio - Una storia di politica e di malaffare, e ne sono la premessa.

Ettore Pietrabissa è un manager di lungo corso che da molti anni lavora in Italia, in paesi europei e negli USA. Dopo L'Ospite d'onore lava i piatti - Due generazioni allo specchio (Gangemi Editore, 2013), scritto a quattro mani con il giornalista Lucio Fava del Piano e dedicato ad un appassionato confronto tra generazioni, Pietrabissa ha iniziato a raccontare le vicende di Guido Savi, che hanno visto il loro esordio nel libro L'Arrembaggio - Una storia di politica e di malaffare (Gangemi Editore, 2015), pubblicato sotto lo pseudonimo di Guido Savi.