Gerace paradiso d'Europa

Guida per un approccio storico artistico ambientale



Autore:
Collana: Storia, Filosofia, Religione
Formato: 17 x 24 cm
Legatura: Filorefe
ISBN13: 9788849240535
ISBN10: 9788849240535
Ub.int: T512D V23a

Anno di edizione:
Pagine: 240

Contenuto: Un invito alla conoscenza, non solo turistica, per chi vuole scoprire senza fretta la magia di uno dei borghi più belli d'Italia, crocevia di culture, punto d'incontro tra oriente e occidente, incastonato tra le montagne, lo splendore delle spiagge e il silenzio delle selve. Inventario di meraviglie e testimonianze del genio umano, in una Calabria schiva, sensuale, autentica, ancora conosciuta poco e male, Gerace scruta il Mar Jonio, appollaiata sulla sua rupe. Ammalia il visitatore piano piano, con stilettate di eleganza e sussulti di stupore. Con dettagli nascosti, mille storie di pietra, luce e vento che emergono come tessere di un mosaico tra le vie del borgo medievale, in un susseguirsi di conventi, monasteri, edifici sacri e palazzi.
Questo libro nasce nel 1983 come atto d'amore del noto medico e scrittore Salvatore Gemelli e torna oggi riedito in libreria per volontà del figlio Paolo e, fedele al suo impianto originario, si ripropone con una nuova veste a condurre il visitatore alla riscoperta dell'arte e della storia di Gerace, che nel Medioevo fu importante centro strategico, militare e religioso. Il possente Castello normanno e la grandiosa Cattedrale consacrata nel 1045, ma anche le numerose chiese ancora oggi riverberano l'intensità delle culture greche e latine. Le grotte, scavate nella roccia del Borgo Maggiore, dove un tempo risiedevano gli artigiani dell'argilla e oggi dimorano i nuovi artisti, e i dintorni ricchi di aree archeologiche. Paradiso d'Europa: il titolo prende spunto dalla definizione di Francesco Malarbí, sacerdote e latinista geracese del Settecento, “europeista ante litteram” come lo definisce Francesco Maria Spanò nella postfazione, dove ripercorre le orme dei molti viaggiatori illustri ammaliati da Gerace conducendo il lettore in un viaggio appassionato tra storia, letteratura, sociologia e arte, fino a svelare la scoperta di un importante dipinto.
Marina Conti National Geographic Traveler Italia

SALVATORE GEMELLI (Anoia Superiore 1939-Locri 1988), Medico chirurgo (1968), Aiuto (1972), Primario Geriatra (1980) all'Ospedale “Fimognari” di Gerace; successivamente Professore nella Scuola di Specializzazione di Geriatria e Gerontologia dell'Università di Pavia. Organizzò numerosi convegni di medicina geriatrica e di problematica sociale, fondò le Associazioni “Amici dell'Ospedale di Gerace”, “Amici degli Anziani e degli Handicappati” e “Università della Terza Età e del Tempo Libero” di Locri/Siderno. Autore di: La Locride. Caratteri fisici e paleografici, (FATA, Catanzaro, 1972); L'Ospedale di San Giacomo in Gerace (Historica, Reggio Calabria, 1972); Un Ospedale per la Locride (Frama Sud, Chiaravalle C., 1975); Cosí muoiono i vecchi (Effe Emme, Chiaravalle C., 1977); Storia, tradizioni e leggende a Polsi d'Aspromonte (Parallelo 38, Reggio Calabria, 1978); Il Santuario della Madonna della Grotta in Bombile d'Ardore (Frama, Chiaravalle C., 1979); Gerace, paradiso d'Europa. Guida per un approccio storico, artistico, ambientale (Frama Sud, Chiaravalle C., 1983); La Cattedrale di Gerace. Il monumento, le funzioni, i corredi (CARICAL, Cosenza, 1986, di AA.VV. a cura di S. Gemelli). Co-autore di: Handicappati, Scuola e Servizi Sociali (Casa del Libro, Reggio Calabria, 1981, di AA.VV. a cura di S. Iannizzi); Il problema degli anziani, analisi e prospettive (Casa del Libro, Reggio Calabria, 193, di AA.VV. a cura di S. Iannizzi); Aspetti sociali della terza età in Calabria (Frama Sud, Chiaravalle C., 1984, con AA.VV.); Gli anziani in Calabria (Frama Sud, Chiaravalle C., 1985, in collaborazione con Annarosa Macrí).