G. B. Vico nel pensiero di Silvio Trentin

Un giudizio sulle massonerie

Autore:
Collana: Sociologia, Politica, Diritto, Economia
Formato: 15 x 21 cm
Legatura: Filorefe
ISBN13: 9788849235623
ISBN10: 9788849235623
Ub.int: T003C V27d V51B

Anno di edizione:
Pagine: 128

Contenuto: Collana «Nuovo Millennio» seconda serie
direttore: FRANCESCO MERCADANTE
condirettori: NINO BORSELLINO, ANTONIO PUNZI, MARIA STELLA BARBERI

In questo volume, l'autore si riallaccia alla nuova interpretazione del pensiero di Silvio Trentin, che aveva già proposto nel 2006 (Trentin influenzato da Giambattista Vico attraverso la presentazione che ne fanno Giorgio del Vecchio e la Rivista Internazionale di Filosofia del Diritto), e la rilancia, sulla base di alcuni scritti di Trentin considerati minori (in particolare la recensione del romanzo Un anno sull'altipiano di Emilio Lussu). La prima parte del volume tratta il tema della identità nazionale, riproposto da Trentin sulla scorta del pensiero di Vico, e quello della guerra, in particolare la prima guerra mondiale, cui Trentin ha partecipato come volontario e come aviatore. Nella seconda parte, l'autore sostiene che sempre l'interpretazione che Trentin propone di Vico sia la chiave di lettura del duro giudizio che questi esprime, sull'operato della Massoneria italiana, nel suo ultimo manoscritto.

GIUSEPPE GANGEMI, professore ordinario di Scienza dell'Amministrazione all'Università di Padova, ha pubblicato varie opere sul tema del federalismo: La questione federalista. Zanardelli, Cattaneo e i cattolici bresciani (1984); Federalisti contro. Da Althusius a Silvio Trentin (1997); Meridione NordEst Federalismo (1997); Grande Padania Piccola Cultura (1999); Per la Gangemi Editore ha curato: La linea Lombarda del federalismo (1999); La linea Veneta del federalismo (2001); La linea Sarda del federalismo (2002); La linea Siciliana del federalismo (2003); Popoli d'Italia e coscienza nazionale (2011); Arbitrio amministrativo e corruzione politica. La linea municipalista italiana di ispirazione anglosassone (2011). Ha curato e tradotto di Silvio Trentin, La crisi del Diritto e dello Stato (2006), volume che, nel 2007, è stato scelto tra i dodici “Libri dell'anno 2006 nella Scienza Giuridica” ed è stato, inoltre, premiato dal Club dei Giuristi e dall'Istituto Luigi Sturzo, con il riconoscimento di “Libro italiano specialmente segnalato”.

Questa seconda serie della collana «Nuovo Millennio» si congiunge alla prima serie, dedicata principalmente a titoli di filosofia e scienza della politica, di diritto, di storia, di economia: ma non senza una novità degna di considerazione. D'accordo con l'Editore, la Direzione ha ritenuto di dover procedere ad allargare la collana, dotandola di una sezione letteraria, fatte salve, ovviamente e rigorosamente, le esigenze della compatibilità. I titoli della seconda sezione saranno scelti, attingendo prevalentemente alla vena di quegli autori, tanto più se già presenti nella prima sezione, che abbiano saputo rompere il guscio dei generi. Non è raro il caso del giurista, per fare un solo esempio, che irrompa sulla scena letteraria con un capolavoro di narrativa; né quello, per converso, del romanziere che dia un decisivo contributo alla riflessione filosofica, tanto più se impegnata. Saranno accolti in tutta la pluriversa vivacità del loro estro.

JAN PATOCKA, Europa e post-Europa.
GIUSEPPE OCCHIATO, Oga Magoga.
GIUSEPPE GANGEMI, G. B. Vico nel pensiero di Silvio Trentin. Un giudizio sulle massonerie.