Fra Tardo Antico e Medioevo. Un santuario della via Francigena: Sant'Eusebio di Ronciglione

Approfondimenti tematici e restauri



Autore:
Collana: Architettura, Urbanistica, Ambiente
Formato: 21 x 29,7 cm
Legatura: Filorefe
ISBN13: 9788849232073
ISBN10: 9788849232073
Ub.int: T524A V03c V13b V16i V27e

Anno di edizione:
Pagine: 176

Contenuto: Il santuario altolaziale di Sant'Eusebio emerge isolato nella campagna a pochi chilometri a sud-est dell'abitato di Ronciglione. Conserva, nell'organicità solo apparente delle compagini murarie, sparsi segni della sua vita millenaria il cui inizio risale all'età tardoantica. Questi segnalano, senza darne un quadro completo ed evidente, le numerose alterazioni sopraggiunte nel tempo che ne incidono l'aspetto odierno rendendo difficoltosa la comprensione del suo sviluppo edilizio. Preziosi resti d'indubbio valore storico e artistico, quali un corpus altomedievale di graffiti devozionali e resti di affreschi datati all'età della riforma gregoriana e a fasi successive, lasciano intuire un passato importante del complesso cultuale, entrato nella sfera dei percorsi pellegrinali romei. Una équipe di studiosi di diverse discipline storiche e di tecnici specializzati nel campo del restauro dei monumenti ha collaborato al comune obiettivo di restituire una lettura storico-artistica aggiornata del santuario, necessaria e solida base scientifica sulla quale fondare il progetto e l'intervento di restauro conservativo teso a riscattare il complesso da un'avvilente condizione di degrado che ne aveva già determinato la parziale rovina. La presente pubblicazione è strettamente coordinata ad un volume in corso di stampa che dell'antico monumento conterrà gli esiti della ricerca storico-architettonica della curatrice.

NATALINA MANNINO, architetto, insegna Storia dell'Architettura antica e medievale nella Facoltà di Architettura della Sapienza Università di Roma. Svolge la sua attività di ricerca presso il Dipartimento di Storia, Disegno e Restauro dell'Architettura della medesima Università. È membro del Centro di Studi per la Storia dell'Architettura (CSSAr). Ha pubblicato ricerche su temi di storia dell'architettura medievale e rinascimentale, di riqualificazione urbana, di riuso nell'architettura storica. Tra i suoi lavori, studi sul santuario chigiano di S. Maria della Sughera a Tolfa (RM), sulla genesi e lo sviluppo delle cripte nell'architettura cristiana, sul recupero e il ‘reimpiego' in età medievale, sulla figura e la produzione artistica dell'architetto Bernardino da Viterbo. Ha fatto parte di gruppi misti formati intorno a specifici temi di ricerca: si cita una collaborazione nell'ambito di un Accordo fra “Sapienza” e CNR per lo studio del monastero delle Murate di Città di Castello (Perugia). Recentemente, come membro di una équipe universitaria di studio costituita per il recupero e la riqualificazione dell'area archeologica del teatro romano di Teramo, è stata consulente per gli aspetti storico-architettonici e urbanistici, delineando proposte di fattibilità per la conservazione e la valorizzazione dei resti archeologici del monumento teramano contenute nel volume che pubblica le risultanze dello studio collettivo.