Europa e Post-Europa

Autore:
Collana: Storia, Filosofia, Religione
Formato: 15 x 21 cm
Legatura: Filorefe
ISBN13: 9788849235494
ISBN10: 9788849235494
Ub.int:

Anno di edizione:
Pagine: 208

Contenuto: Collana «Nuovo Millennio» seconda serie
direttore: FRANCESCO MERCADANTE
condirettori: NINO BORSELLINO, ANTONIO PUNZI, MARIA STELLA BARBERI

Jan Patocka ha lungamente agitato, in un fitto dialogo con Husserl ed Heidegger, il tema della finis Europae, nel tentativo di liberare la questione del declino europeo assumendola al netto da precomprensioni tanto storicistiche che sociologistiche.

Europa e post-Europa rappresenta la sua ultima e più densa riflessione filosofico-politica. Lo scritto, originariamente redatto in lingua tedesca, viene qui per la prima volta presentato in un'edizione fedele al testo dattiloscritto e annotato di pugno dall'autore. A completare l'opera la “Conferenza di Varna” sul Pericolo della tecnicizzazione della scienza in Husserl e l'essenza della tecnica in Heidegger, proposta in tutte le sue varianti, che offre una chiave di comprensione dell'«eone planetario» ed indica – attraverso il recupero della tradizione socratico-platonica – una via per affrontare l'età post-europea, con i «suoi principali problemi spirituali».


Jan Patocka (Turnov, 1o giugno 1907-Praga, 13 marzo 1977) ha avuto per maestri Edmund Husserl e Martin Heidegger. Acuto pensatore fenomenologico, esperto di filosofia antica, comeniologo eminente, è noto per l'attività di dissidenza politica durante il regime comunista, culminata con l'assunzione insieme a Václav Havel – futuro Presidente della Repubblica Ceca – e Jirí Hájek – ex Ministro degli Esteri della Cecoslovacchia – dell'incarico di portavoce del movimento per i diritti civili e politici “Charta 77”, che gli fu fatale. Morí infatti prostrato a causa dei ripetuti e brutali interrogatori della Polizia politica cecoslovacca. La sua opera è da tempo al centro di una intensa riscoperta, grazie soprattutto alla pubblicazione di inediti e manoscritti, attualmente in corso. I suoi principali lavori sono i Saggi eretici sulla filosofia della storia (in originale: Kacírské eseje o filosofii dejin, Praha 2002, tradd. it. Cseo, Bologna 1981; Einaudi, Torino 2008 – la prima traduzione eseguita dal “samizdat”, 1975); Platonismo negativo (in originale: Negativni platonismus, Praha 1996-2002, trad. it. Bompiani, Milano 2015); Socrate (in originale: Sókratés, Praha 1947, tr. it., Bompiani, Milano 2003); Platone e l'Europa (in orginale: Platón a Evropa, Praha 1979 in “samizdat”, nelle Opere complete [Péce o duši, vol. 2, Praha 1999] trad. it. Vita e Pensiero, Milano 1997) e Che cos'è la fenomenologia? Movimento, corpo, mondo (Antologia di scritti fenomenologici, dagli anni Trenta agli anni Sessanta, Edizioni Centro studi Campostrini, Verona 2009).


Questa seconda serie della collana «Nuovo Millennio» si congiunge alla prima serie, dedicata principalmente a titoli di filosofia e scienza della politica, di diritto, di storia, di economia: ma non senza una novità degna di considerazione. D'accordo con l'Editore, la Direzione ha ritenuto di dover procedere ad allargare la collana, dotandola di una sezione letteraria, fatte salve, ovviamente e rigorosamente, le esigenze della compatibilità. I titoli della seconda sezione saranno scelti, attingendo prevalentemente alla vena di quegli autori, tanto più se già presenti nella prima sezione, che abbiano saputo rompere il guscio dei generi. Non è raro il caso del giurista, per fare un solo esempio, che irrompa sulla scena letteraria con un capolavoro di narrativa; né quello, per converso, del romanziere che dia un decisivo contributo alla riflessione filosofica, tanto più se impegnata. Saranno accolti in tutta la pluriversa vivacità del loro estro.

JAN PATOCKA, Europa e post-Europa.
GIUSEPPE OCCHIATO, Oga Magoga.
GIUSEPPE GANGEMI, G. B. Vico nel pensiero di Silvio Trentin. Un giudizio sulle massonerie.

in preparazione
GIUSEPPE BUTTÀ, Irving Kristol: avventure di un «liberal».
MARIA STELLA BARBERI, GIUSEPPE FORNARI, Il riscatto dei fanti. Caporetto tra letteratura, storia e memorialistica.
ANDREA FÀVARO, Prudentia e homo novus: materiali per il «Principe» in G. G. Pontano.
AA.VV., Diritto ed economia. La Riduzione di B. Croce cento anni dopo.
AA.VV., A. Del Noce: Un filosofo attraverso la storia nel centenario della nascita.
CARMELO GERACI, La triplice sponda. Popoli e lingue di Sicilia.
JEAN JACQUES ROUSSEAU, Del contratto sociale o principi dei diritti politici. Versione critica a cura di GIOVANNI INCORVATI