Emanuele Paternò di Sessa. Dall'esilio alla fama scientifica

Scienza e Politica fra il XIX ed il XX secolo vissute da un protagonista



Autore:
Collana: Storia, Filosofia, Religione
Formato: 17 x 24 cm
Legatura: Filorefe
ISBN13: 9788849235784
ISBN10: 9788849235784
Ub.int: T503A V23d V91a

Anno di edizione:
Pagine: 320

Contenuto: Sono pubblicate qui per la prima volta le Memorie inedite del Marchese Emanuele Paternò di Sessa, Scienziato e Patriota. Il più grande Chimico italiano della sua generazione; Senatore e Vice-Presidente del Senato del Regno per 25 anni. Nato nel 1847, vissuto oltre 10 anni in esilio, dopo la rivoluzione del 1848 a Palermo; divenuto in seguito, grazie ad una volontà eccezionale, Professore di Università a soli 22 anni, è il testimone privilegiato di un periodo particolarmente intenso, che ha visto l'Italia passare dalle Guerre di Indipendenza all'Unità. Il Professore Emanuele Oliveri, nel Discorso commemorativo davanti all'Accademia Peloritana, disse: «Noi suoi vecchi discepoli, fin da ora facciamo voti che nel centenario della nascita le ceneri di Emanuele Paternò siano composte nel Pantheon di San Domenico in Palermo.»

Emanuele Paternò di Sessa, nato il 12 dicembre 1847 a Palermo in seno ad un'illustre e antica casata siciliana, il Marchese Emanuele Paternò di Sessa, all'età di tre anni, dovette seguire i genitori in esilio, dopo la Rivoluzione siciliana del 1848. In seguito alla Spedizione dei Mille, a 12 anni torna a Palermo dove, dopo undici anni di studi, elementari, secondari, e superiori, diviene a 20 anni l'assistente universitario del famoso professore Cannizzaro nel suo laboratorio di chimica. Nel 1869, fa una scoperta essenziale, descrivendo, primo nel mondo, l'isomeria. A 23 anni succede a Cannizzaro, nella cattedra di Chimica a Palermo: poi, Magnifico Rettore dell'Università di Palermo. Dal 1892 al 1923 occupa a Roma la Cattedra che fu di Cannizzaro. Intraprende inoltre la carriera politica, prima nella sua isola, come Sindaco di Palermo, poi Presidente della Provincia regionale di Palermo. Nominato Senatore del Regno nel 1890, fu Vice-presidente del Senato dal 1904 al 1919. Ebbe un ruolo preponderante durante la grande guerra come Presidente della Commissione dei gas. Morí nel 1935 a Palermo, dove si era ritirato.

MONICA DE CONDÉ PATERNÒ DI SESSA, nata a Roma, e laureata in Lettere Antiche, vive e lavora in Francia. Esperta in libri antichi e traduttrice giurata onoraria.
OLIVELLA PATERNÒ DI SESSA, è nata e vive a Roma. Diplomata dell'Accademia delle Belle Arti di Roma. Opera nel campo dell'arte.

Pronipoti dell'autore hanno curato questa pubblicazione delle sue Memorie e di una piccola parte degli 8000 documenti che costituiscono il fondo Paternò presso l'Archivio dell'Accademia delle Scienze detta dei XL.