Dimentica la tua ombra se cerchi la luce

Da Cesare a Domiziano



Autore:
Collana: Letteratura e linguistica
Formato: 17 x 24 cm
Legatura: Filorefe
ISBN13: 9788849208436
ISBN10: 884920843X
Ub.int: T302D V21e

Anno di edizione:
Pagine: 256

Contenuto: N° 78 della collana "Le storie della Storia" fondata da Giuseppe Selvaggi e diretta da Silvio Traversa

L'aspirazione di ritrovare l'essenziale purezza del primo cristianesimo, da alcuni decenni particolarmente avvertita in ambienti sia cattolici che protestanti, non è nuova nella storia della chiesa, essendosi manifestata nel corso dei secoli come pressante esigenza di una rinnovata spiritualità nella vita religiosa, talora nell'impegno di santità di alcuni fedeli, ma più spesso come ripulsa del magistero delle gerarchie ecclesiastiche cattoliche, corrotte dall'esercizio del potere temporale, con il conseguente rifiuto di parte della dogmatica. È ben noto come tali ripulse abbiano portato a lacerazioni e divisioni apparentemente insanabili, al proliferare delle eresie – alle dure reazioni per combatterle – a partire da quella di Ario. Ma è assai meno conosciuto il faticoso cammino del primo credo apostolico attraverso le sue numerose contaminazioni, alcune sorte in ambienti legati all'ebraismo sia tradizionale che eterodosso, altre influenzate da particolarismi culturali, tanto che ci appare francamente provvidenziale il mantenimento della sua integrità. La seducente nostalgia di rievocare la semplicità delle originarie espressioni di fede, del primo entusiastico proselitismo, col porli a sfondo di vicende romanzesche, ha suscitato in passato il fiorire di alcune famose opere in cui, tuttavia, risulta eccessivamente semplicistico il dualismo tra una candida schiera di fedeli e la cieca e crudele ostilità dei loro persecutori. Qui l'Autore ci fa incontrare, nelle esperienze dei due protagonisti, esponenti di alcune di quelle mentalità devianti, settari e irriducibili gli uni, possibilisti altri. L'approdo nelle terre di missione paolina rappresenterà infine per loro la soluzione, benché sofferta, di dubbi e contrasti. È noto infatti come il nuovo credo abbia trovato nell'ambito socio-culturale dell'ellenismo greco e romano il substrato più idoneo per la sua affermazione.


Carlo Luigi Zanni è nato a Roma ove risiede, dopo una serie di ambientamenti e circostanze che hanno non poco influito sulla sua personalità. La prima formazione culturale ha contribuito a sensibilizzarlo verso un classicismo dalle sfumature romantiche. Dilettante – cosí egli dice di se stesso – i tutti i suoi molteplici interessi e attività, è giunto alla letteratura per esternare quanto, filtrato dalla sensibilità del suo animo, le proprie esperienze facevano riemergere in vitalità d'immagini; e in questa sua opera, forse ancor più che nel precedente Bellum Germanicum, emerge la sua capacità di creare personaggi quanto mai ricchi di dinamismo psicologico. Nel 1993 ha pubblicato un libro destinato ai ragazzi, scritto anni prima nella sua giovinezza.