Descrizione geologica della Calabria

Ristampa del classico saggio sulla conformazione geologica



Autore:
Collana: Architettura, Urbanistica, Ambiente
Formato: 17 x 24 cm
Legatura: Filorefe
ISBN13: 9788874480159
ISBN10: 8874480156
Ub.int: T808F V02g V92b

Anno di edizione:
Pagine: 400

Contenuto: Collana "Città, Territorio, Piano" diretta da Giuseppe Imbesi n.3

"Le prime ricognizioni geologiche in Calabria furono cominciate dall'Ing. Cortese nel 1881 e continuate nel 1883 e 1884, ma saltuariamente. Il vero rilevamento della carta geologica di quella regione fu fatto dal 1885 al principio del 1891, e vi lavorarono, oltre al Cortese, gli ingegneri Aichino, Novarese, Viola e il paleontologo G. Di Stefano. Il lavoro però subí non pochi ritardi per varie cause, quali le missioni avute dall'Ing. Cortese nel 1886 nelle Puglie e nel 1887 al Madagascar, e l'abbandono del rilevamento, per cause diverse, dei due primi ingegneri suddetti. In totale il rilevamento fu eseguito in 7 anni completi di lavoro (). Il tempo impiegato nel rilevamento non deve sembrare lungo, se si considera l'estensione della regione (circa 17.000 chilometri quadrati) e la varietà delle rocce e dei terreni che la costituiscono. La Calabria è molto accidentata, le comunicazioni e le residenze vi erano difficili, il lavoro invernale malagevole e impossibile nelle regioni basse per le grandi piogge e i molti corsi d'acqua, nelle alte montagne in causa delle nevi".
Cosí nell'avvertenza alla prima edizione del 1895; dopo quasi novant'anni la "descrizione geologica del Cortese", rappresenta un esempio "storico" di come problemi scientifici di interesse regionale ma con ampia risonanza a livello più generale, siano stati affrontati in un quadro unitario a scala nazionale dal quale si può intravedere un legame con i problemi politici e d economici dell'epoca e di conseguenza una prospettiva di programmazione territoriale.