Controspazio n. 2/1994

Rivista bimestrale di architettura e urbanistica



Autore:
Collana: Controspazio
Formato: 24 x 30 cm
Legatura: Filorefe
ISBN13: 9788874485888
ISBN10: A000-0395
Ub.int: TRIV

Anno di edizione:
Pagine: 80

Contenuto: 2/1994
Marta Calzolaretti, Dopo il razionalismo, p. 4; Hans van Dijk, Architettura come seduttrice, p. 6; Marta Calzolaretti, La tradizione moderna e l'architettura contemporanea: Olanda 1994, p. 9; Andrea Stipa, Benthem & Crouwel. "Il cambiamento è la sola costante", p. 18; Roberto Grio, Cepezed. "L'architettura che non riflette sul suo futuro, non ha un futuro", p. 24; Roberto Grio, Jo Coenen. Una semplice complessità, p. 39; Andrea Stipa, Mecanoo. "Ciò che è realmente importante è unire alla forma l'emozione", p. 38; Andrea Stipa, Rudy Uytenhaak. "Il disegno urbano nasce dalla densità di funzioni, significati e potenzialità", p. 46; Roberto Grio, Koen van Velsen. Un architetto controtendenza, p. 54; Martino Canonico-Olindo Caso, L'architetto e la città post-industriale. Wiel Arets, Ben van Berkel, Willem Jan Neuteling, p. 63; Enrico Valeriani, Progettare la metropoli di Manfredo Tafuri, p. 76