Cattedrali di Sardegna

L'adeguamento liturgico delle chiese madri nella regione ecclesiastica sarda



Autore:
Collana: Architettura, Urbanistica, Ambiente
Formato: 21 x 29,7 cm
Legatura: Filorefe
ISBN13: 9788849237139
ISBN10: 9788849237139
Ub.int: T462G V02e V54a V33d C01

Anno di edizione:
Pagine: 304

Contenuto: Le chiese madri della Sardegna hanno un lungo percorso radicato nei secoli; raccontano le trasformazioni stilistiche, i materiali, le pietre, ma prima di tutto testimoniano una storia fatta di uomini, liturgie e idee che riflettono le peculiarità e le molteplici sfaccettature dell'Isola. Questi grandi centri aggregatori scandiscono il corso del tempo e sono in continuo mutamento, vivi. Non sono solo “contenitori” di beni culturali da conservare e custodire, ma anche luoghi di incontro fra Dio e i fedeli. I riti e le liturgie che in essi si celebrano camminano con l'uomo. Per questo motivo anche le cattedrali sono soggette a trasformazioni. L'adeguamento liturgico, deve pertanto tenere conto dei complicati equilibri fra architettura, storia, conservazione, senza però tralasciare gli aspetti teologici, liturgici, spirituali che sono alla base di ogni organismo vivente. L'opera è stata concepita come un “viaggio” che accompagna il lettore nella scoperta del mondo delle chiese madri sarde. La prima parte del libro raccoglie una serie di saggi di esperti che indagano sulla storia, l'architettura, i beni culturali, la musica e la liturgia che fanno parte dell'universo degli edifici chiesastici isolani. La seconda parte introduce lo stato dell'arte nell'adeguamento liturgico della Regione. Segue la sezione dedicata alle schede storico-artistiche delle Cattedrali di Sardegna, aggiornate con gli ultimi studi, cofirmate dal curatore del volume e dai direttori degli uffici dei beni culturali delle dieci diocesi.

Fabio Ardau (1972), è ricercatore, storico, archivista. Si laurea a Cagliari, nella facoltà di Scienze Politiche in discipline Storico-Politico-Internazionali, per poi specializzarsi come Operatore Culturale nella facoltà di Lettere e Filosofia. Dopo varie esperienze di insegnamento, ha collaborato con il Museo Archeologico Nazionale di Cagliari. Da dodici anni lavora come storico, operatore culturale ed esperto in comunicazione, presso l'Ufficio per i Beni Culturali Ecclesiastici della Diocesi di Tempio-Ampurias. Le sue ricerche sono rivolte soprattutto alla salvaguardia e alla valorizzazione dei beni storici-artistici-archeologici-monumentali della diocesi. Tra le varie mostre nel 2003 ha organizzato ed allestito l'esposizione etnografica “Argenti in Sardegna, collezione Cocco, fra magia e religione”, presso la fortezza dei Doria a Castelsardo. Per quattro anni ha avuto un incarico come esperto storico e culturale nell'allestimento del Museo Diocesano di Luogosanto, dove ha messo in particolare risalto, dopo averne studiato le origini, gli ex voto che compongono il tesoro del Santuario Mariano. Nel 2008 ha scritto le relazioni tecniche conclusive del Progetto Regionale “Cattedrali di Sardegna”. Nel 2014 ha collaborato per ricerche di archivio e studio sulle epidemie e gli elementi patogeni a Castelsardo, per conto dell'University Health Network & The Department of Immunology (Università di Toronto).