Camminare sull'Adda

Un sistema di percorsi per la mobilità dolce



Autore:
Collana: Architettura, Urbanistica, Ambiente
Formato: 17 X 24 cm
Legatura: Filorefe
ISBN13: 9788849211962
ISBN10: 8849211961
Ub.int: T447A T815B V01i V91g

Anno di edizione:
Pagine: 208

Contenuto: Collana "Città, Territorio, Piano" diretta da Giuseppe Imbesi n.39

Un sistema di percorsi dedicati ad una circolazione "dolce" e non motorizzata, in grado di connettere la popolazione con le risorse del territorio (naturali, agricole, paesaggistiche, storiche e culturali) e con i "centri di vita" degli insediamenti urbanistici sia nelle città che nei piccoli centri urbani, presuppone lo studio e la pianificazione sia delle infrastrutture che degli elementi costitutivi il sistema, ai diversi livelli territoriali (nazionale, regionale, provinciale, locale).
La pubblicazione, approfondendo il caso di studio di un tratto della valle dell'Adda, vuole essere un contributo di carattere teorico metodologico volto all'individuazione di criteri per la pianificazione, la progettazione e la gestione di un sistema integrato di percorsi per la mobilità dolce che rispondano alla crescente domanda di mobilità non sistematica anche di tipo turistico ricettivo.


Parole chiave
per l'indice
computerizzato

Percorsi
Greenway
Fiume Adda
Mobilità sostenibile
Connessioni territoriali
Rilievo
Accessibilità
Fruibilità
Paesaggio
Percezione
Risorsa
Slow landscape
Concept plan

Roberto Busi nato a Milano nel 1945 e laureato in ingegneria civile al Politecnico di Milano nel 1969, ha poi esercitato ininterrottamente l'attività universitaria. Dal 1988 è professore ordinario di Tecnica e pianificazione urbanistica nell'Università degli Studi di Brescia (Facoltà di Ingegneria), dove è anche direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile, Architettura, Territorio e Ambiente.

Michèle Pezzagno nata a Brescia nel 1971 e laureata in architettura al Politecnico di Milano nel 1995, ha svolto il dottorato di ricerca in "Urbanistica Tecnica", XIII Ciclo, nell'Università degli Studi di Brescia dove, dal 2004, è ricercatore di Tecnica e pianificazione urbanistica.