Biblioteche e mediateche

L'esperienza francese negli ultimi vent'anni



Autore:
Collana: Architettura, Urbanistica, Ambiente
Formato: 21 x 29,7 cm
Legatura: Filorefe
ISBN13: 9788874484355
ISBN10: 8874484356
Ub.int: T711G V01h V91a

Anno di edizione:
Pagine: 192

Contenuto: Progetti negli ultimi vent'anni su beni librari e media

Un esperienza didattica universitaria condotta nella Facoltà di Ingegneria dell'Università di Catania è stato lo spunto per avviare questo studio sulle ultime realizzazioni francesi nel campo delle biblioteche pubbliche. La ricerca di dati organici da fornire agli studenti per la elaborazione del tema progettuale ha evidenziato come in Italia, pur a fronte della presenza di uno dei più ricchi patrimoni librari, non esiste una normativa organica che disciplini, come ad esempio succede per l'edilizia scolastica, la realizzazione di nuove biblioteche. Da tale carenza ha preso corpo l'idea di allargare l'indagine sulle biblioteche pubbliche al di fuori dell'ambito nazionale. Una prima tappa obbligata di questo itinerario è stata la Francia dove è stata individuata una organizzazione molto razionale ed efficiente che, nel decennio appena trascorso, ha realizzato numerosi e significativi interventi, nei quali, correttamente interpretando il ruolo di biblioteca come luogo di reperimento di conoscenza, in ragione dei notevoli apporti dell'informatica, la vecchia biblioteca si è trasformata in mediateca integrando il servizio librario con nuovi strumenti di informazione di tipo telematico ed audiovisivo.
L'indagine ha condotto alla individuazione dell'apparato organizzativo complessivo ed ha esplorato in maniera più approfondita le realizzazioni dell'ultimo decennio che sono apparse le più significative.
In appendice si è ritenuto opportuno riportare alcune notazioni sul proporzionamento degli spazi e sulla formazione degli arredi funzionali, nonché un elenco degli autori dei progetti di biblioteche/mediateche realizzate in Francia nell'ultimo decennio ed una bibliografia ragionata e aggiornata sull'argomento.

Salvatore Barbera, nato a Catania, città dove vive e lavora, si è laureato in Ingegneria civile edile presso l'Università di Palermo. Dal 1973 insegna presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università di Catania, presso la quale, dal 1981, è Professore Associato di Architettura Tecnica. Suoi saggi ed articoli sono apparsi su riviste specializzate quali "Quaderni dell'Istituto di Disegno" dell'Università di Catania, "Quaderni dell'Istituto Dipartimentale di Architettura e Urbanistica" dell'Università di Catania, "Quaderni del Dipartimento di Architettura e Urbanistica" dell'Università di Catania, "Tecnica e Ricostruzione", "Spazio e Società". Ha pubblicato i volumi: "Esigenze, prestazioni, progetto" (Documenti D.A.U. n. 2, Catania 1977, con L. Margani); "Progetto, simulazione, controllo. Studi bioclimatici per il controllo ambientale nell'edilizia a limitato numero di piani ad elevata densità", C.U.L.C., Catania 1984; "Edilizia universitaria a Catania: la cittadella di S. Sofia", Documenti D.A.U. n. 7, Catania 1992; "Tipi edilizi minori del centro storico di Catania", Gangemi editore, Roma 1992. Ha inoltre svolto attività professionale a Catania progettando e realizzando nell'area etnea importanti opere di architettura quali il Centro Amministrativo di Cibali, l'edificio per la Mensa ed il Centro studentesco di S. Sofia, gli edifici per la Clinica chirurgica e radiologica e per gli Istituti clinici specialistici del Policlinico universitario, l'edificio per la didattica della Facoltà d'Ingegneria, il nuovo Centro di ricerca del C.O.R.I.M.M.E. nell'area industriale di Pantano d'Arci, i complessi edilizi di S. Sofia e Pantano d'Arci del Consorzio Catania Ricerche.