Aspettando l'Imperatore

Monumenti, archeologia e urbanistica nella Roma di Napoleone 1809-1814



Autore:
Collana: Architettura, Urbanistica, Ambiente
Formato: 21 x 24 cm
Legatura: Filorefe
ISBN13: 9788849238976
ISBN10: 9788849238976
Ub.int: T419H V12c V53a

Anno di edizione:
Pagine: 160

Contenuto: Catalogo della mostra aperta a Roma presso il Museo Napoleonico dal 19 dicembre 2019 al 31 maggio 2020

“Ritornai poi a parlargli di Roma”: nei dialoghi di Fontainebleau tra Antonio Canova e Napoleone dell'autunno 1810 Roma è uno degli argomenti trattati con maggiore frequenza. Lo scultore è nuovamente convocato in Francia, questa volta per eseguire il ritratto di Maria Luisa. Roma da oltre un anno è annessa all'Impero francese e in febbraio è stata dichiarata seconda città dell'Impero.
L'Imperatore parla all'artista dei programmi di scavo archeologico che ha in serbo per la città (“Abbiamo parlato dei scavi che si potrebbero fare a Roma […] mi disse che voleva scavare a Roma”).
“Tornò [a] dire che vol venire a Roma ed io gli dissi che Roma ha gran bisogno di essere vista da Lui”. Canova si rende conto che la venuta di Napoleone a Roma, in quel momento ancora governata dalla Consulta Straordinaria incaricata di gestire la transizione politica e amministrativa, porterebbe benefici alla città e lo vuole allettare con mirati richiami alle vestigia del centro dell'antico impero: “troverà da scaldare la sua testa vedendo dove abitava Cesare, Tito, Traiano etc.”.