Amianto

Il più grande cancerogeno del ‘900



Autore:
Collana: Architettura, Urbanistica, Ambiente
Formato: 17 X 24 cm
Legatura: Filorefe
ISBN13: 9788849221268
ISBN10: 8849221266
Ub.int: T308G V00f

Anno di edizione:
Pagine: 128

Contenuto: Reso fuori legge in Italia dal 1992, l'amianto è stato largamente utilizzato fino agli anni ‘80 per produrre la miscela cemento-amianto (il cui nome commerciale era eternit) utilizzata per coibentare edifici, tetti, navi, treni, ma anche come materiale per l'edilizia (contenuto in tegole, pavimenti, tubazioni, vernici, canne fumarie) e poi nelle tute dei vigili del fuoco, nelle auto (sia nelle vernici, sia nelle parti meccaniche) e nella fabbricazione di corde, plastica e cartoni. Se respirate, le polveri di amianto (o asbesto) possono provocare malattie croniche dei polmoni, come (‘asbestosi, oppure tumori della pleura, come il Mesotelioma pleurico e dei bronchi, e il carcinoma polmonare. Tali effetti possono manifestarsi anche a distanza di decenni anche in quei casi in cui l'esposizione sia stata del tutto casuale.

Francesco Di Maso, Architetto, svolge prevalentemente la propria attività professionale a Roma, dove risiede da molti anni. Negli ultimi anni si è dedicato a ricerche e studi sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, con particolare riguardo agli edifici destinati ad Uffici Pubblici. È autore dei testi "626 La Sicurezza nei Luoghi di Lavoro" (anno 2005) e "Il Rischio Chimico nei Luoghi di Lavoro" (anno 2008). Con la presente pubblicazione, l'autore ha voluto approfondire il tema riguardante i danni derivanti dall'uso dell'amianto (asbesto) e le modalità per il monitoraggio, la sorveglianza tecnica durante i lavori e lo smaltimento dei materiali contenenti l'amianto stesso.