Alessandro Farnese

L'eroe italiano delle Fiandre



Autore:
Collana: Letteratura e linguistica
Formato: 17 x 24 cm
Legatura: Filorefe
ISBN13: 9788874488520
ISBN10: 8874488521
Ub.int: T703D V21a

Anno di edizione:
Pagine: 240

Contenuto: N° 13 della collana "Le storie della Storia" fondata da Giuseppe Selvaggi e diretta da Silvio Traversa

"Alessandro Farnese, l'eroe italiano delle Fiandre" è una biografia aggiornata del principale esponente, dopo Papa Paolo III, della grande casata dei Gigli. Figlio di Margherita d'Austria e quindi nipote di Carlo V e di Filippo II di Spagna, duca di Parma, divenne uno dei maggiori condottieri europei del sec. XVI, venendo impiegato dalla Spagna nei Paesi Bassi e in Francia. Attraverso Alessandro Farnese , l'Italia, ridotta a mera espressione geografica nel '500, potè influire ugualmente in modo determinante sulla scena europea nella grande lotta per la preponderanza continentale.

Antonello Pietromarchi, diplomatico di carriera , è autore di "Luciano Bonaparte, il fratello nemico di Napoleone" (Mondadori 1995), premio Castiglioncello per la storia e di "Un Occhio di riguardo: la vita del Conte Primoli" (Ponte alle Grazie 1988) entrambi tradotti in francese.
È stato ambasciatore d'Italia in Marocco (1986-89) ed in Olanda (1989-94).

Alessandro Farnese fu uno dei maggiori condottieri del sec. XVI. Era figlio di Ottavio Farnese, duca di Parma, pronipote di Paolo III e di Margherita, figlia di Carlo V di Spagna, detta "Madama".
Nella seconda metà del 500, travagliata dalle lotte tra Riforma protestante e Controriforma cattolica, nei Paesi Bassi, in Francia e Germania, Alessandro Farnese pose il suo genio militare al servizio di suo zio, Filippo II di Spagna, combattendo vittoriosamente nelle Fiandre, in Olanda e Francia. Divenuto famoso per la riconquista di Anversa, avrebbe dovuto anche sbarcare in Inghilterra per la Spagna se non si fosse verificato il disastro dell'"Invincibile Armada".
Inviato da Filippo II anche in Francia, liberò Parigi da un famoso assedio nel 1590, da parte degli ugonotti di Enrico di Navarra.
Conosciutissimo in Olanda, dove fu l'avversario temuto, ma rispettato ed ammirato anche per le sue capacità diplomatiche, da Guglielmo d'Orange e dalla regina Elisabetta d'Inghilterra, era chiamato dagli anglo-olandesi, "Parma". In un secolo di decadenza politica dell'Italia, seppe mantenere alta la fama del valore militare e del genio italiani.
La biografia di Antonello Pietromarchi, basata sulle più recenti opere storiche e biografiche riguardanti la lotta per il predominio in Europa nel sec. XVI tra Francia, Spagna ed Inghilterra, è di agile ed avvincente lettura, con particolare interesse anche verso personaggi poco noti e secondari.

Antonello Pietromarchi è entrato in carriera diplomatica nel 1955. È stato I° segretario a Washington, ministro consigliere al Cairo, ambasciatore in Marocco e in Olanda. In tale paese ha appreso a conoscere la fama di Alessandro Farnese, poco conosciuto in Italia, pur essendo una gloria per il nostro Paese, per le sue doti morali, militari e diplomatiche.
Dal 1995 Antonello Pietromarchi dirige il Dipartimento Italiani nel Mondo alla Presidenza del Consiglio.
Ha pubblicato anche "Luciano Bonaparte, il fratello nemico di Napoleone" (Mondadori 1994, premio Castiglioncello), tradotto in francese presso la Librairie Academique Perrin e "Un Occhio di riguardo: la vita del Conte Primoli" (Firenze 1985), tradotto in francese col titolo
"Un romain chez les Bonaparte".