Acquisizioni e donazioni d'archeologia e arte orientale

Acquisti e donazioni di opere d'arte dal Medioevo al Novecento dal Ministero dei Beni Culturali negli anni 1996-1998



Autore:
Collana: Arte
Formato: 21 x 29,7 cm
Legatura: Cartonato
ISBN13: 9788874489121
ISBN10: 8874489129
Ub.int: T817C V12a V15f

Anno di edizione:
Pagine: 176

Contenuto: Il Catalogo "Acquisizioni e donazioni" testimonia attività di acquisizione degli ultimi anni da parte del Ministero per i Beni e le Attività Culturali nel settore delle arti, dell'architettura e dell'archeologia. Rende conto di un aspetto della tutela e della promozione forse poco noto ma ugualmente essenziale perché costituisce uno dei possibili strumenti di salvaguardia e di valorizzazione del patrimonio. Dal repertorio delle opere acquisite emerge, infatti, il nesso che collega la singola scelta alle esigenze di tutela, come nel caso dell'architettura e dell'archeologia, o all'obiettivo di arricchire le collezioni di opere d'arte dello Stato.
Per questo ritengo il Catalogo uno strumento importante sotto il profilo sia tecnico-scientifico che della trasparenza amministrativa. Dalla documentazione puntuale di quanto è stato fatto emergere, infatti, il senso più profondo della politica degli acquisti che l'Amministrazione è chiamata a compiere con piena consapevolezza.
È senz'altro necessario interloquire attivamente con il mercato dell'arte e, nel settore dell'architettura, ricercare nuove forme di accordo tra istituzioni, soggetti pubblici e privati, che permettano il recupero e la gestione di significativi complessi monumentali. È necessario inoltre, potenziare, con la destinazione di nuove risorse, l'arte contemporanea che oggi è rappresentata, ma con un peso limitato.
Maggiore attenzione per il contemporaneo costituisce una direttrice della politica del Ministero. Antico e contemporaneo, infatti, sono chiamati a coesistere nell'attività del nuovo Ministero per i beni e le attività culturali e ad essere entrambi oggetto della medesima attenzione e del medesimo sforzo di valorizzazione. Un'uguale attenzione anche nell'attività di acquisizione è quindi un passo importante che il Ministero è chiamato, da oggi, a compiere.
Giovanna Melandri
Ministro per i Beni e le Attività Culturali