A Marcello Fagiolo

per il suo compleanno. 28 maggio 2011



Autore:
Collana: Architettura, Urbanistica, Ambiente
Formato: 17 x 24 cm
Legatura: Spillato
ISBN13:
ISBN10: GE6045
Ub.int: V39a

Anno di edizione:
Pagine: 16

Fuori Commercio

Contenuto: Caro Marcello, cogliamo l'occasione del tuo settantesimo compleanno per manifestarti i sentimenti che abbiamo condiviso nella nostra esperienza di allievi e, col passare degli anni, di collaboratori, amici, colleghi.
La più sentita riconoscenza va al Maestro affettuoso, all'amico e confidente sincero, disponibile e sempre pronto ad ascoltare e a elargire consigli.
Un grazie per averci incoraggiato e sostenuto fin dal nostro affacciarci allo studio e alla ricerca: hai iniziato correggendo tante nostre inesattezze, incanalando entusiasmi e ingenuità, per poi farci crescere e conquistare un'autonomia.
Ci hai trasmesso la passione per lo studio, l'onestà nella ricerca; ci hai spinto a essere curiosi, a non accontentarci di risultati facili, a essere audaci anche in assenza di certezze. Ci hai dimostrato che è fondamentale il rispetto del lavoro di ognuno, il confronto con idee e metodi diversi.
Ci hai insegnato che il “grande libro dell'architettura” è immagine e compendio del “grande libro del mondo” e che è pertanto affascinante instaurare relazioni con contesti diversi a volte lontani nel tempo e nello spazio, per evidenziare non tanto differenze e punti di rottura quanto continuità e analogie.
Ci hai fatto capire che non basta saper vedere l'architettura ma è necessario saperla anche leggere, senza costringerla entro confini disciplinari netti; un'architettura di simboli e di allegorie, di ordine e disordine, di effimero ed eterno, di caos e armonia delle sfere. Ci hai esortato a essere sintetici e al tempo stesso enciclopedici: ti abbiamo seguito nell'intrepida costruzione di “Atlanti” di saperi, giocando talvolta sulle differenze e le contraddizioni, sulle successioni logiche e non cronologiche, accostando le immagini con rigore e al tempo stesso senza il timore dell'ironia e del senso dello humour.
Per noi tutti sei un esempio di passione per la scrittura e di amore per il libro, seguito con trepidazione nel suo farsi - dall'impaginazione, all'abbinamento di testi, immagini, elaborati grafici, didascalie, al progetto di copertina - fino all'esito finale; un metodo di lavoro che hai applicato anche nella organizzazione di importanti mostre. Ti abbiamo immaginato come una sorta di “Grande Architetto dell'Universo” e al tempo stesso come “operaio di cantiere” con cui condividere progetti ed entusiasmi, ma anche difficoltà e inevitabili amarezze. Per noi oggi è una grande gioia dirti quanto questo sia stato e sia importante. E, ancora una volta, esprimerti il nostro grazie di cuore.

I tuoi allievi 28 maggio 2011