1938 Leggi razziali. Una tragedia italiana

Catalogo mostra al Complesso del Vittoriano a Roma



Autore:
Collana: Storia, Filosofia, Religione
Formato: 21 x 29,7 cm
Legatura: Filorefe
ISBN13: 9788849215854
ISBN10: 8849215851
Ub.int: T410D V12b V23e

Anno di edizione:
Pagine: 208

Fuori Commercio

Contenuto: La pubblicazione delle Leggi Razziali, la loro applicazione, l'inasprimento del trattamento degli ebrei durante i mesi della guerra e poi della Rsi, fino alla sottomissione irresponsabile alla diabolica macchina di sterminio nazista con le deportazioni, non possono che dimostrare, al di là degli iniziali accomodamenti e strategie di nascondimento, una precisa volontà antisemita del regime fascista. Che oggi è assolutamente impossibile giustificare o tentare di nascondere.
Più in generale l'applicazione delle Leggi razziali fu permessa da un generale ottundimento degli italiani che in buona parte, per quieto vivere, non si esposero troppo a favore degli ebrei, salvo figure e istituzioni di grande valore morale e spirituale. In seguito, il fallimento parziale della campagna razzista che, pur mietendo migliaia di vittime, non raggiunse mai la follia di quella nazista permise addirittura a quella parte di cittadinanza ignava, la cosiddetta zona grigia, di costituirsi "un comodo alibi - come scrive Renzo De Felice nella sua "Breve storia del fascismo" - dietro cui nascondere il proprio opportunismo e tacitare eventuali rimorsi di coscienza".
E questo se vogliamo è la cosa più grave: primo, la dimenticanza dei fatti, secondo, la rimozione della colpa. Al contrario, la mostra "Leggi razziali. Una tragedia italiana" tanto intensa soprattutto nella sua volontà didattica è un piccolo ulteriore tassello per la ricostituzione di una memoria collettiva dopo decenni in cui non è stato possibile, per motivi ideologici, arrivare alla definitiva comprensione dei processi che hanno condotto a questa aberrazione. Solo sulla reale metabolizzazione della propria storia e dei propri errori, si può però fondare una nazione veramente democratica, aperta, in cui i valori fondanti siano condivisi da tutti, in cui i diritti fondamentali siano garantiti per tutti". (SANDRO BONDI, Ministro per i Beni e le Attività Culturali).

Il catalogo è a cura di Bruno Vespa e Marcello Pezzetti, con il coordinamento di Alessandro Nicosia.

Nella stessa collana:
1938 Leggi razziali. Una tragedia italiana
Auschwitz – Birkenau. A 65 anni dalla Liberazione
I ghetti nazisti
16 ottobre 1943. La razzia degli ebrei di Roma
La liberazione dei campi nazisti
16 ottobre 1943. La razzia
16 ottobre 1943. La razzia
La razza nemica
1938 La storia
1938 Vite spezzate
Dalla terraferma alla terra promessa
Solo il dovere oltre il dovere
Dall'Italia ad Auschwitz