1866. Una missione segreta di Lodovico Frapolli a Berlino - 1866. Une mission secrète de Lodovico Frapolli à Berlin

L'emigrazione ungherese Istituto per la storia del Risorgimento Italiano - L'Institut d'émigration hongrois pour l'histoire du Risorgimento italien



Autore:
Collana: Storia, Filosofia, Religione
Formato: 17 x 24 cm
Legatura: Filorefe
ISBN13: 9788849213850
ISBN10: 8849213859
Ub.int: T814A V23g

French/Italian text


Anno di edizione:
Pagine: 192

Contenuto: Collana FONTI dell'ISTITUTO PER STORIA DEL RISORGIMENTO ITALIANO n. 95

Cavour, Ricasoli e altri hanno spesso coltivato relazioni con gli esuli ungheresi e con le popolazioni balcaniche, con l'obiettivo di fornire loro un supporto in caso di guerra per spingerle all'insurrezione, al fine di alleggerire la pressione austriaca sulle nostre truppe. Cosí accadde nel 1866, quando Bettino Ricasoli inviò Lodovico Frapolli a Berlino, dove gli Ungheresi, al comando di György Klapka, stavano raccogliendosi in Legione per invadere la Patria. Frapolli doveva investigare sullo stato della situazione e stabilire quale poteva essere il contributo italiano all'impresa. La missione si svolse nel momento in cui più confuse erano le trattative per l'armistizio, con il quale alla fine si concluse il conflitto. Da allora l'emigrazione ungherese cessò i suoi rapporti con l'Italia, sia perché questa aveva raggiunto la quasi totalità dei suoi obbiettivi, sia perché l'Ausgleich di Deak dell'anno successivo convinse molti di loro a ritornare in Patria.
Il volume, articolato in una parte introduttiva, suddivisa in tre capitoli, e in un'ampia sezione di Documenti, ricostruisce la missione di Frapolli. Per meglio lumeggiare il contesto in cui essa si svolse e spiegare perché essa fu affidata a Frapolli, con un gruppo di documenti l'autore illustra le relazioni fra i protagonisti dell'impresa, mentre con altri dà un'idea della familiarità di Frapolli con il mondo dell'emigrazione ungherese.


LUIGI POLO FRIZ ha svolto attività di ricerca in diversi campi della chimica, dando alle stampe numerose pubblicazioni scientifiche in riviste nazionali e internazionali. Come giornalista pubblicista ha redatto centinaia di articoli in quotidiani e periodici. Cultore da tempo di studi sul Risorgimento Italiano, si occupa in particolare di Lodovico Frapolli, Gran Maestro della prima Massoneria italiana. Ha condensato fino ad ora parte dei suoi studi sull'argomento in una trentina di saggi e nel volume La Massoneria italiana nel decennio post - unitario. Lodovico Frapolli (Milano, Franco Angeli, 1998). Ha presieduto per venti anni il Comitato di Novara - Verbania dell'Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, organizzando Convegni e curando la pubblicazione degli Atti. Da circa dieci anni fa parte del Consiglio di Presidenza dello stesso Istituto.