1849-1871 Ebrei di Roma tra segregazione ed emancipazione / The Jews of Rome between Segregation and Emancipation



Autore:
Collana: Arte
Formato: 23 x 31 cm
Legatura: Filorefe
ISBN13: 9788849241365
ISBN10: 9788849241365
Ub.int: T500P

Facing English text


Anno di edizione:
Pagine: 240

Contenuto: Catalogo della mostra aperta presso il Museo Ebraico di Roma dal 10 novembre 2021 al 27 maggio 2022
Catalogue of the exhibition open at the Jewish Museum of Rome from 10 November 2021 to 27 May 2022

Nel periodo che va dalla Repubblica Romana del 1849 alla proclamazione di Roma capitale nel 1871 si fece evidente l'identificazione tra il pensiero risorgimentale italiano e la millenaria storia ebraica. Il fenomeno rivoluzionario vide la partecipazione delle comunità israelitiche della penisola, dimostrando che il loro credo religioso poteva fondersi con l'ideale civile del culto della nazione. Una comune idea di riscatto e orgoglio identitario portò alla costruzione dell'Italia unita e alla liberazione dalla secolare costrizione nei ghetti. In un dialogo tra dipinti, sculture e documenti la mostra narra il coinvolgimento del mondo ebraico in queste vicende, con particolare attenzione all'Università Israelitica di Roma. Le diverse testimonianze restituiscono la varietà di questo contributo e le esperienze di quanti nelle arti, nella politica e nella cultura si spesero per l'unificazione e la definizione della nuova Italia.

In the period between the heroic Roman Republic of 1849 and the proclamation of Rome as capital city in 1871, the identification between the spirit of the Risorgimento and the millennial Jewish history became evident. The revolutionary phenomenon saw the participation of the Jewish communities of the peninsula, demonstrating that their religious belief could merge with the civil ideal of the ritual of the Nation. A common idea of liberation and identity pride led to the construction of a united Italy and to the liberation from the centuries-long constriction in the ghettos. In a dialogue between paintings, sculptures and documentary evidence, the exhibition narrates the involvement of the Jewish world in these events, with particular attention to the Università Israelitica of Rome. The different testimonies give back the variety of this contribution and the experiences of those who, in the arts, in politics and in culture, devoted themselves to the unification and the definition of the new Italy.